7 Ottobre 2021 - 17:00

Newcastle cambia pelle: nuova proprietà saudita per i Magpies

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Finisce l’era Ashley nel Tyneside: il Newcastle diventerà ufficialmente proprietà del fondo sovrano saudita nelle prossime ore

E Arabia Saudita fu; non per l‘Inter e i suoi trepidanti tifosi, bensì per Newcastle e i supporter bianconeri del profondo nord. Al secondo tentativo in due anni, il fondo sovrano della famiglia reale saudita, denominato PIF (Public Investment Fund), appare a un passo dall’acquisizione del club gestito da Mike Ashley, tra i più odiati patron d’Inghilterra.

Un cambiamento radicale di prospettive per il popolo United che segna anche il primo passo nel mondo del calcio europeo per il governo saudita.

Il secondo tentativo è quello buono

Che sia proprio il fondo mediorientale a spodestare Ashley dal proprio trono non risulta una vera e propria sorpresa, poiché nel 2020 furono loro ad avvicinarsi una prima volta all’acquisizione del club del Tyneside.

A stoppare una trattativa in via di definizione ci ha pensato BeIN Sports, network televisivo qatariota, in guerra aperta con il regime dell’Arabia Saudita a causa della diffusa pratica di pirateria nel Paese di Bin-Salman. Al centro della disputa, ovviamente, i diritti televisivi del campionato più seguito al mondo, la Premier League.

La pressione, e l’ingerenza politica, furono tali da spingere gli acquirenti ad abbandonare il tavolo della trattativa e rinunciare ad un asset calcistico come il Newcastle United.

Il secondo round, però, ha confermato la forte preponderanza dell’interesse calcistico inglese della famiglia reale, a tal punto da riuscire a superare finalmente lo scoglio politico ed economico rappresentato dal network qatariota.

L’ambizione di un gruppo proprietario giovane e affamato, e la disponibilità economica pari a quella di investitori già affermati con Mansour e Al-Khelaifi, promette di rilanciare il blasone appannato di un club storico come il Newcastle.