Oliveto Citra, “Mappe. Territori in movimento dentro la complessità”: al Sede d’Oro la ricerca di punti fermi per rispondere alla confusione dei tempi
La cerimonia inaugurale si terrà giovedì 4 settembre alle ore 18.30 presso l’EcoTeatro Sandro Rufolo
Oliveto Citra (SA), 4-13 settembre 2025 – Torna il Premio Sele d’Oro Mezzogiorno, giunto alla sua 41ª edizione, con il tema “Mappe. Territori in movimento dentro la complessità”.
Tra gli ospiti attesi: Nello Musumeci (Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare), Antonio Polito (Corriere della Sera), Claudio Gubitosi (fondatore del Giffoni Film Festival), Vincenzo Schettini con “La Fisica che ci piace”.
La cerimonia inaugurale si terrà giovedì 4 settembre alle ore 18.30 presso l’EcoTeatro Sandro Rufolo.
Il messaggio del Sindaco
«Viviamo in un tempo di grande confusione generale. Ognuno di noi ha bisogno di una mappa meno incerta possibile da seguire. Ne hanno bisogno i borghi, l’Italia, l’Europa, il mondo intero», afferma il sindaco di Oliveto Citra, Mino Pignata.
«In questo tempo complesso e confuso, ognuno deve cercare i suoi punti fermi. L’immagine del Sele d’Oro 2025, elaborata da Elia Rapuano (Noema Comunicazione), si ispira al genoma: complesso, ma capace di generare la “proteina dell’amore, della relazione, della pace”. Può sembrare un’utopia, ma non dobbiamo perdere la speranza».
Il Manifesto d’Autore
Per l’edizione 2025 il manifesto è firmato dall’artista sardo Piero Ligas. Raffigura Speranza, una ragazzina vestita di bianco davanti al simbolo del DNA, con alle spalle il castello di Oliveto Citra. Il cielo, segnato dalle guerre, lascia spazio a colori sereni che guardano al futuro. L’opera è stata realizzata in collaborazione con PrintLitoArt di Arti Grafiche Boccia.
Sezioni del Premio
- Volumi di saggistica
- Euromed (saggi inediti)
- Premio Michele Tito (giornalismo)
- Bona Praxis (progetti di sviluppo)
- Bona Praxis Young “Mario Raffa” (giovani 18-35 anni)
Eventi artistici e teatrali
- 5 settembre: mostra “Gocce d’Acqua” al Castello Guerritore, a cura di Giuseppe Ottaiano.
- 4-7 settembre: Sele Teatro Fest, festival teatrale internazionale diretto da Antonio Caponigro, con compagnie dall’Italia e dall’estero.
Sezioni speciali
- Sele d’Oro Telling: tre serate all’EcoTeatro Rufolo (8, 10 e 11 settembre) con Erica Nava, Daniele Ciniglio, Gianpaolo Imbriani.
- BiblioCafè: incontri d’autore e progetto BiblioCafè per il Sele Tanagro.
- Smartcafè 025: workshop per ragazzi, con focus su “Robot-esseri umani: convivenza possibile” (11 settembre).
- SudShortFilms: contest di cortometraggi (12 settembre, auditorium regionale) con la collaborazione del Giffoni Film Festival.
Altri appuntamenti
- 9 settembre: Giulio Casale con “In direzione ostinata e contraria” (omaggio a Fabrizio De André).
- 13 settembre: Vincenzo Schettini con “La Fisica che ci piace”.
Sele d’Oro Talks
Ogni giorno alle 18.30 nell’auditorium regionale:
- 7 settembre: “Spazi di passaggio. Il pensiero femminile come attraversamento dei confini”.
- 8 settembre: “Leggere le mappe. Gli scenari economici 2025”. A seguire Paolo Siani ricorda il fratello Giancarlo Siani a 40 anni dal suo assassinio.
- 9 settembre: “Contesti Sociali: L’amore che fa male”.
- 10 settembre: “Aree interne: perché puntare sui borghi”.
- 11 settembre: “Intelligenza Artificiale: opportunità, rischi e competenze”.
- 12 settembre: Antonio Polito intervistato da Alfonso Ruffo su “Immaginare il tempo che ci attende”.
- 13 settembre: convegno conclusivo con i premiati e la partecipazione di Nello Musumeci.
Chiusura
La manifestazione si concluderà il 13 settembre con “Mediterranei”, in Piazza Europa alle ore 21.00.
Programma completo su www.seledoro.eu
