pancake
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Il pancake è uno dei protagonisti delle colazioni americane ed inglesi e per questo viene celebrato oggi, 16 febbraio, in tutto il mondo. Ecco alcune curiosità e le ricette più famose

Farina, latte, uova e zucchero. La base della maggior parte dei dolci presenti sulle tavole di tutto il mondo. Gli stessi ingredienti che, miscelati in maniera diversa, danno origine ad una miriade di preparati che addolciscono le nostre vite. Uno di questi esempi, forse il più famoso in tutto il mondo, è sicuramente il pancake; dei dischi soffici e dorati che accompagnano frutta, creme e sciroppi e che fanno impazzire grandi e piccini. I pancake, proprio per la loro indescrivibile fama, vengono oggi celebrati nel pancake day.

Molte sono le varianti: senza uova, senza zucchero, con il lievito o con lo sciroppo d’acero. Varie ricette per soddisfare gusti ed esigenze di chi non può farne più a meno. Secondo una ricerca Nielsen, commissionata da Barilla, emerge che 4 milioni di italiani consumano questo prodotto. La maggior parte preferisce consumarli a colazione, nel weekend, ma non mancano coloro che li preferiscono come merenda, dessert o spuntino della mezzanotte. Tanti sono, inoltre, i condimenti: dal classico sciroppo d’acero, alla crema alla nocciola, alle marmellate, alla frutta fresca. Per non parlare di chi li mangia con ingredienti salati. Insomma, un dolce variegato per accontentare davvero chiunque.

Come già accennato, le ricette sono davvero tante. Mentre i più avventati e coloro che hanno pochi ingredienti in casa si cimentano in preparazioni “ad occhio” (una manciata di farina, un po’ di zucchero, un pizzico di lievito per dolci magari da una bustina già aperta, un aroma a scelta e latte a filo fino ad ottenere il classico composto denso) molti altri preferiscono acquistare quelli già pronti o addentrarsi nei meandri più reconditi delle ricette d’autore. Eccone alcuni esempi.