Parma-Genoa
Foto: Facebook Parma

Il Parma dura soltanto un tempo e spreca l’occasione di riapre il discorso salvezza. Tanti errori sotto porta, il Genoa ne approfitta

Parma-Genoa è la serata dei bomber. Non basta il capolavoro di Pellè ai padroni di casa, che restano al penultimo posto della classifica. Ballardini si gode Scamacca e vola a 31 punti in classifica, facendo un grande passo in avanti per il discorso salvezza. Il Genoa torna a vincere in Serie A dopo 41 giorni, dalla partita contro il Napoli.

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D’Aversa schiera una formazione con molta qualità in avanti, affidandosi al neo acquisto Pellé e all’estro di Man. I due attaccanti si mostrano subito pericolosi e combinano bene. I padroni di casa tengono bene il possesso nella prima frazione di gioco e al 16′ passano in vantaggio con un capolavoro di Pellé: il numero nove raccoglie una sponda di Kurtic, su cross di Pezzella, con un perfetto controllo di petto per poi girare in rete in rovesciata.

Dopo la prima mezz’ora targata Parma, il Grifone alza il baricentro ma senza creare grattacapi alla difesa avversaria, bene messa da D’Aversa. Ballardini nella ripresa corre subito ai ripari inserendo Scamacca e Pjaca. Gli emiliani sprecano la possibilità di chiudere il match al 46′: Kucka di testa non riesce ad inquadrare la porta da buona posizione.

I due neo entrati del Genoa cambiano il copione del match. Scamacca al 50′ devia in rete un tiro-cross di Zappacosta, mostrandosi freddo sotto porta. Il Parma non esce dal match e spreca l’occasione di riportarsi avanti: questa volta è Perin a fare un vero e proprio miracolo su un tiro molto forte di Pellè.

Il Parma spreca, il Genoa finalizza, la dura legge del calcio che al 69′ permette ai rossoblù di ribaltare la partita grazie ad una combinazione tra Scamacca e Pjaca: il croato di tacco serve velocemente l’attaccante, che da fuori area trova l’angolino con un bel piatto potente.

Parma-Genoa 1-2: il tabellino del match

PARMA (4-3-3): Sepe; Conti, Osorio, Bani (71′ Gagliolo), Pezzella (79′ Busi); Kucka, Brugman (79′ Hernani), Kurtic (79′ Zirkzee); Karamoh (64 Mihaila), Pellé, Man. A disposizione: Colombi, Gagliolo, Grassi, Laurini, Zirkzee, Cyprien, Bruno Alves, Hernani, Mihaila, Dierckx, Brunetta, Busi. Allenatore: D’Aversa

GENOA (3-5-2): Perin; Masiello, Radovanovic, Criscito; Czyborra (46′ Pjaca), Zajc (90′ Rovella), Badelj, Strootman (68′ Biraschi), Zappacosta; Destro (64′ Behrami), Shomurodov (46′ Scamacca). A disposizione: Marchetti, Paleari, Zapata, Goldaniga, Scamacca, Behrami, Biraschi, Ghiglione, Pandev, Melegoni, Pjaca, Rovella. Allenatore: Ballardini

RETI: 16′ Pellè (P), 50′ Scamacca (G), 69′ Scamacca (G)

AMMONIZIONI: Bani, Pezzella, Pellé, Brugman, Kucka (P), Radovanovic, Biraschi (G)

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