Pensioni, Fornero si oppone all’abolizione della riforma



Ape agevolata pensioni

L’ex ministro del Lavoro Elsa Fornero ribatte alle ipotesi di abolizione della riforma delle pensioni, richiesta del centrodestra. Dal punto di vista finanziario sarebbe una mossa suicida

Dopo le critiche piovute a suo nome e un lungo silenzio, l’ex ministro del Lavoro Elsa Fornero torna a parlare. E scende in campo per difendere la riforma delle pensioni, da lei avallata nel 2011, e per ribattere a Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, che ne ha incluso l’abolizione nel programma politico di centrodestra.

La legge Fornero è stata preparata in 20 giorni e approvata con larga maggioranza. Non si dice mai che la legge ha anche degli effetti positivi. Mi rincresce che non ci sia stato tempo di fare dei tagli a certi privilegi, a mio avviso anche anticostituzionali. Di Maio non ha torto quando dice che si può intervenire sulle pensioni d’oro. Certo, si può modificare, il contenuto non è perfetto: l’Ape social per esempio è un aggiustamento che migliora la legge.” ha dichiarato l’ex ministro.

Si parla sempre male di questa legge ma si dimentica sempre che non si poteva continuare così. La riforma delle pensioni era necessaria. È questa la grande ipocrisia. Quando da Arcore esce il concetto ‘Aboliamo la Fornero’, mi vengono in mente due cose: la prima è che c’è una paranoia da parte del segretario della Lega e poi che c’è una certa ambiguità nella formulazione di questo concetto: Berlusconi sa che la legge Fornero dal punto di vista finanziario non si può abolire se il paese non si vuole suicidare.” ha poi concluso.

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