peste suina
immagine da Pixabay

La peste suina  ha mietuto in Bulgaria 17 casi accertati dopo la diffusione di quella africana. L’allarme è scattato soprattutto per allevamenti domestici e nei cortili

in Bulgaria è allarme peste suina. Il ceppo africano si è diffuso anche nella città europea, provocando 17 morti. Queste le vittime finora accertate.

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Dopo l’arrivo di questa epidemia, che ha colpito in particolare allevamenti domestici all’interno dei cortili, c’è stato un ribasso delle carni di maiale. Questo dietrofront ha dato il via all’importazione della carne cinese, che ha così ha trovato terreno fertile per affermarsi nel territorio dell’UE.

I contagi sono avvenuti a Vratsa e Targovishte, che si trovano nelle regioni al Nord della Bulgaria. Per i capi di bestiame già affetti dal morbo si è pensato alla soppressione.

Cos’è la peste suina

La peste suina, diffusasi nell’Africa subsarahiana, è una malattia endemica comune tra esemplari di maiali e cinghiali, appartenente alla amiglia dell’Asfaviridae, genere Asfivirus. 

Gli animali colpiti presentano segni come febbre, perdita di appetito, debolezza, e prevede la morte entro 10 giorni. 

La malattia può essere trasmessa mangiando carne infetta oppure venendo a contatto diretto con esemplari che hanno contratto il virus.

 

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Classe 1987, ho frequentato l’Università degli Studi di Salerno, conseguendo la Laurea di Primo Livello in Sociologia. Ho ottenuto una certificazione di frequenza per il corso di addetto/responsabile Ufficio Stampa e ho partecipato a diversi concorsi letterari, tra cui quello dell'estate 2015 del Circolo degli Artisti Salernitani, che mi è valso un Primo Premio. Lo scorso anno ho pubblicato il mio primo romanzo edito da Writers Editor, intitolato "Amore di papà". Sono un'attivista femminista e sostenitrice dei diritti LGBTIQ e gestisco una pagina Facebook sui diritti delle donne, "Doppia Vu Women Rights". Inoltre, ho il ruolo di segretaria provinciale presso la sezione NIDIL CGIL di Salerno.