Pompei espatria a San Pietroburgo: arte, storia e vita della città campana



Pompei

Quasi 200 opere del Museo Archeologico di Napoli e del Parco Archeologico di Pompei raggiungono l’Ermitage

Pompei vive nella città russa tramite un’esposizione di affreschi, statue, mosaici ed oggetti di uso comune della città vesuviana. La collaborazione tra il museo pietroburghese, il Parco e il MANN prende il nome di Dei, Uomini, Eroi (18 aprile-23 giugno).

La sala del Manege del Piccolo Ermitage si tinge di un rosso pompeiano e mostra opere imponenti tra cui l’Erma di Mercurio, situata nel Tempio di Apollo, e il Busto di Giove del Capitolium. Ma, soprattutto, tante rare creazioni degli spazi domestici antichi. L’oggettistica appartiene alla vita quotidiana dei nostri antenati, dall’artigianato alla cucina, dalle pratiche commerciali all’educazione.

L’intenzione del direttore del MANN, Paolo Giulierini, è quella di esaltare un’antica corrispondenza tra Napoli e San Pietroburgo. Dalla prima mostra su Pompei del 1834 ai tutt’oggi diffusi ornamenti pompeiani delle case russe aristocratiche, si mostra l’innegabile legame culturale delle città.

Dei, Uomini, Eroi, giova dei sostentamenti di Lavazza, Ermitage Italia, dell’Ambasciata d’Italia a Mosca, del Consolato Generale d’italia e dell’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo.

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