Come prenotare la carta d’identità elettronica online sul portale Prenotazioni CIE
In sintesi. La carta d’identità elettronica si prenota online sul portale del Ministero dell’Interno prenotazionicie.interno.gov.it, attivo dal 15 luglio 2019 al posto di «Agenda CIE». Si indicano motivo, dati personali e Comune, si scelgono sede, giorno, orario e consegna, poi si salva l’appuntamento con SPID, CIE o registrazione. Il portale vale solo per i Comuni aderenti.
I punti chiave
- Il portale Prenotazioni CIE del Ministero dell’Interno (prenotazionicie.interno.gov.it) ha sostituito il sistema «Agenda CIE» dal 15 luglio 2019.
- Lo SPID non è obbligatorio per prenotare la carta d’identità elettronica: in alternativa si accede con la CIE oppure ci si registra sul portale.
- Il corrispettivo allo Stato per la carta d’identità elettronica è di 16,79 euro, mentre molti Comuni indicano un totale di 22,21 euro per il primo rilascio.
- La carta d’identità elettronica dura 3 anni per chi ha meno di 3 anni, 5 anni per chi ha da 3 a 18 anni e 10 anni per i maggiorenni.
- Con la spedizione per posta, la carta d’identità elettronica arriva all’indirizzo indicato entro 6 giorni lavorativi.
La carta d’identità elettronica si prenota online sul portale del Ministero dell’Interno prenotazionicie.interno.gov.it, che dal 15 luglio 2019 ha sostituito il vecchio sistema «Agenda CIE». Si indicano motivo della richiesta, dati personali e Comune, poi si scelgono sede, giorno, orario e modalità di consegna. Per salvare l’appuntamento si accede con SPID o CIE oppure ci si registra.
Il portale vale solo per i Comuni che aderiscono al sistema nazionale. Milano, per esempio, usa una prenotazione propria. Lo stesso controllo vale per chi vive a Salerno o in provincia: prima di prenotare conviene verificare sul sito del proprio Comune quale canale usa.
Cosa serve per prenotare
Per vedere la prima data disponibile bastano pochi dati. Per chiudere la prenotazione serve anche un modo per identificarsi.
- Dati del richiedente: nome, cognome e codice fiscale.
- Il Comune in cui si vuole fare la richiesta.
- Un accesso: SPID, CIE oppure una registrazione sul portale con i propri dati.
- Un indirizzo email e un numero di telefono: possono appartenere anche a una persona diversa da chi prenota, utile per esempio se un figlio prenota per un genitore.
- La fototessera digitale (facoltativa in fase di prenotazione): si può caricare in anticipo. Deve essere dello stesso tipo di quella usata per il passaporto.
Lo SPID non è obbligatorio: chi non ce l’ha sceglie la voce di registrazione e inserisce i propri dati.
Come si prenota, passo per passo
I nomi delle sezioni e dei pulsanti qui sotto sono quelli riportati nelle guide pubblicate da diversi Comuni. Il Ministero non ha diffuso un manuale ufficiale con le diciture esatte, quindi sul portale potrebbero comparire leggere differenze.
- Aprire il sito prenotazionicie.interno.gov.it e cliccare sulla sezione «Cittadini».
- Nella sezione «Scegli il Comune» selezionare il motivo della richiesta tra quelli proposti.
- Nella pagina «Prenota un appuntamento in Comune» compilare i campi con i dati del richiedente e il Comune in cui fare la richiesta.
- Spuntare il riquadro «Non sono un robot».
- Scegliere la sede preferita.
- Scegliere una data tra quelle disponibili e cliccare su «Continua».
- Scegliere uno degli orari disponibili e cliccare su «Continua».
- Indicare se si preferisce il ritiro in Comune o la spedizione per posta.
- Cliccare su «Accedi per salvare l’appuntamento».
- Entrare con CIE o SPID. In alternativa scegliere la voce «registrazione», reinserire i dati e confermare l’appuntamento.
- Salvare la ricevuta di prenotazione che arriva via email: andrà portata allo sportello il giorno dell’appuntamento.
Durante la procedura si può anche indicare un eventuale delegato al ritiro del documento. Roma Capitale segnala inoltre che la piattaforma controlla la foto caricata, verificando che rispetti gli standard internazionali ICAO.
Cosa succede dopo la prenotazione
La prenotazione non è definitiva finché non la si conferma. Il portale cancella in automatico gli appuntamenti non confermati entro il termine fissato dal Comune.
A Roma, per esempio, l’email di conferma arriva dieci giorni prima dell’appuntamento e bisogna rispondere entro tre giorni prima della data. Chi non lo fa perde il posto. In altri Comuni i tempi possono essere diversi: conviene controllare la posta, compresa la cartella dello spam.
Cosa portare allo sportello
La ricevuta di prenotazione elenca i documenti richiesti. In generale vanno considerati questi casi:
- Primo rilascio: serve un altro documento di riconoscimento valido. Chi non ce l’ha deve presentarsi con due testimoni.
- Rinnovo: il vecchio documento va consegnato all’operatore.
- Pagamento: il numero della ricevuta di pagamento va conservato.
Allo sportello l’operatore rileva anche due impronte digitali.
Quanto costa la carta d’identità elettronica
Il Ministero prevede un corrispettivo di 16,79 euro, destinato all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per emissione e spedizione. A questa cifra si aggiungono i diritti fissi e di segreteria del Comune, dove previsti. Molti Comuni indicano un totale di 22,21 euro per il primo rilascio.
Le cifre però non sono uguali ovunque, e a ottobre 2026 non risulta una tabella ufficiale aggiornata. Ecco i valori riportati dalle fonti consultate:
| Voce | Importo | Note |
|---|---|---|
| Corrispettivo allo Stato | 16,79 euro | Uguale per tutti, indicato dal Ministero |
| Primo rilascio (totale) | 22,21 euro | Importo indicato da diversi Comuni |
| Duplicato per smarrimento o deterioramento | 27,37 euro | Esempio del Comune di Andria |
| Diritti comunali | Variabili | Cambiano da Comune a Comune |
Anche il caso del furto può essere trattato in modo diverso: Andria, per esempio, lo inserisce tra i casi da 22,21 euro. Per l’importo esatto fa fede il sito del proprio Comune.
Quanto dura la CIE e quando si può rinnovare
La validità dipende dall’età del titolare al momento del rilascio.
| Età del titolare | Durata della CIE |
|---|---|
| Meno di 3 anni | 3 anni |
| Da 3 a 18 anni | 5 anni |
| Maggiorenni | 10 anni |
Le carte d’identità cartacee e le CIE emesse secondo il decreto ministeriale dell’8 novembre 2007 si possono rinnovare anche prima dei 180 giorni dalla scadenza.
Quando arriva la carta
Con la spedizione, la CIE arriva all’indirizzo indicato entro 6 giorni lavorativi. In alternativa si ritira in Comune, se si è scelta questa opzione in fase di prenotazione.
Il documento può ritirarlo anche un delegato, a condizione che i suoi dati siano stati comunicati all’operatore al momento della richiesta.
Il mio Comune non compare sul portale: cosa faccio?
Non tutti i Comuni usano il sistema nazionale. Milano non vi aderisce e gestisce le prenotazioni sul sito comunale. In questi casi bisogna cercare il servizio di prenotazione sul sito del proprio Comune.
Ci sono anche soluzioni miste. Dal 1° aprile 2025 Tivoli prenota i residenti sul sito comunale e lascia il portale ministeriale ai non residenti. Se il proprio Comune non compare o non mostra date, il sito istituzionale del Comune è il primo posto in cui controllare.
Si può prenotare in un Comune diverso da quello di residenza?
Su questo punto le fonti non concordano. Secondo l’avviso del Ministero del 2019, e secondo Roma Capitale, l’appuntamento si può prenotare anche in un Comune diverso da quello di residenza, purché usi il sistema nazionale.
Altre fonti sono più restrittive: il Comune di Andria scrive che la domanda va presentata nel Comune di residenza o di dimora, e c’è chi cita la necessità di un nulla osta del Comune di residenza. Prima di prenotare altrove conviene chiedere conferma al Comune scelto.
Errori da evitare
- Usare il vecchio indirizzo. Molte pagine comunali citano ancora «Agenda CIE», l’indirizzo agendacie.interno.gov.it e la registrazione con username e password. Il portale da usare è prenotazionicie.interno.gov.it.
- Dimenticare la conferma. Senza risposta all’email di conferma, l’appuntamento viene cancellato in automatico.
- Cercare di spostare l’appuntamento senza cancellarlo. A Roma, per cambiare data bisogna prima cancellare quello già fissato.
- Prenotare dai canali sbagliati. Sempre a Roma, la CIE non si prenota con Tupassi né dai totem dei Municipi.
La procedura ufficiale per cancellare o spostare un appuntamento direttamente dal portale non è stata resa nota in modo dettagliato. Per assistenza, il Ministero rimanda alla sezione «Contatti» della piattaforma.
Roma prevede inoltre modalità di prenotazione agevolate per persone con disabilità, donne in gravidanza e chi ha bisogno dei servizi anagrafici a domicilio. Chi si trova in queste situazioni in un altro Comune può chiedere all’ufficio anagrafe se esistono soluzioni simili.
Chi ha ancora la carta cartacea deve affrettarsi?
Per le vecchie carte d’identità cartacee era prevista la scadenza del 3 agosto 2026. Secondo Altroconsumo (settembre 2026) la scadenza è stata prorogata, ma solo per l’uso in Italia. Per viaggiare all’estero, da quella data serve la CIE.
A ottobre 2026 non risultano consultabili il testo ufficiale della proroga né la nuova data. Chi ha in programma viaggi fuori dall’Italia e ha ancora il documento di carta farà bene a prenotare l’appuntamento con anticipo.
Domande frequenti
Come si prenota la carta d’identità elettronica online?
La carta d’identità elettronica si prenota sul portale del Ministero dell’Interno prenotazionicie.interno.gov.it, dalla sezione «Cittadini». Si indicano motivo della richiesta, dati del richiedente e Comune, poi si scelgono sede, data, orario e modalità di consegna. Per salvare l’appuntamento si accede con SPID o CIE oppure ci si registra.
Serve lo SPID per prenotare la carta d’identità elettronica?
No, lo SPID non è obbligatorio per prenotare la carta d’identità elettronica sul portale Prenotazioni CIE. Chi non ha lo SPID può accedere con la CIE oppure scegliere la voce di registrazione e inserire i propri dati.
Quanto costa la carta d’identità elettronica?
Il Ministero dell’Interno prevede un corrispettivo di 16,79 euro per la carta d’identità elettronica, a cui si aggiungono i diritti comunali dove previsti. Molti Comuni indicano un totale di 22,21 euro per il primo rilascio, ma l’importo esatto varia da Comune a Comune e fa fede il sito del proprio Comune.
Cosa succede se non confermo l’appuntamento per la carta d’identità elettronica?
Il portale Prenotazioni CIE cancella in automatico gli appuntamenti non confermati entro il termine fissato dal Comune. A Roma, per esempio, l’email di conferma arriva dieci giorni prima dell’appuntamento e bisogna rispondere entro tre giorni prima della data.
Si può prenotare la carta d’identità elettronica in un Comune diverso da quello di residenza?
Le fonti non concordano sulla prenotazione della carta d’identità elettronica fuori dal Comune di residenza. Secondo un avviso del Ministero dell’Interno del 2019 e secondo Roma Capitale è possibile, purché il Comune usi il sistema nazionale, mentre il Comune di Andria indica il Comune di residenza o di dimora. Prima di prenotare altrove conviene chiedere conferma al Comune scelto.
Fonte: Ministero dell’Interno
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