Quarta puntata Sanremo 2018: 63 artisti, rock, standing ovation e tanto altro



Sanremo

Sanremo 2018, quarta puntata ricca di musica, rock e tanto divertimento

La quarta puntata del Festival di Sanremo 2018 ha visto una particolare apertura in cui i tre conduttori, si sono esibiti sulle note ri-arrangiate della famosa sigla di Heidi per omaggiare la carismatica Hunziker.

La puntata di questa sera ha ospitato, come da tradizione, i duetti dei big per un totale di 63 artisti tra concorrenti e ospiti.

Il ritorno del rock femminile di Gianna Nannini all’Ariston

La prima ospite ad esibirsi è Gianna Nannini sulle note di “Fenomale“, primo singolo del suo nuovo album “Amore Gigante”.

In seguito per la prima volta insieme in televisione, la Nannini e Baglioni si sono esibiti in “Amore Bello”. I due, nonostante non abbiano mai duettato insieme hanno molto in comune come, per esempio, il non aver mai partecipato al festival come concorrenti.

Magico il loro abbraccio alla fine dell’esibizione, conclusa con una standing ovation per la cantante, visibilmente commossa ed emozionata. La grandezza e magnificenza dell’Ariston riesce sempre ad entrare nel cuore di chi si esibisce.

Quarta gag di Baglioni con…

Giunti al classico appuntamento tra Baglioni e il suo pianoforte, sulle note di “Tu che ne sai” lo ha raggiunto, per il simpatico siparietto comico, la storica conduttrice di “Chi l’ha visto?”, Federica Sciarelli. Quest’ultima è sia una giornalista, sia una conduttrice molto amata dato il suo essere instancabile, empatica e coraggiosa. La Sciarelli riesce sempre a gestire delicatissime situazioni non dimenticando mai il suo ruolo, quello di dare notizie.

E’ il rock che si avvicina a Sanremo o è Sanremo che si avvicina al rock?

“In musica non ci sono frontiere.”

Piero Pelù, ospite di questa quarta puntata, ha risposto così a questa domanda postagli da Sergio Assisi al PrimaFestival.

Ed è da questa risposta che Piero Pelù, eccellenza rock italiana, sale sul palco dell’Ariston insieme a Claudio Baglioni per omaggiare i grandi Battisti-Mogol. Per l’occasione hanno scelto “Il tempo di morire”.

Pelù alla fine dell’esibizione ha lanciato un messaggio di solidarietà contro la violenza sulle donne, uno dei temi più sentiti di questo 68° Festival. “Il protagonista della canzone infatti, lasciato dalla fidanzata, per superare le frustrazioni non prende acido o coltelli ma carta e penna e scrive una canzone. Non con la violenza fisica ma con la creatività e le idee (queste le parole di Pelù).

 

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