Remdesivir
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Il Remdesivir è tra i farmaci anti-virali più usati per contrastare le infezioni da Covid-19. Non a caso è tra i rimedi autorizzati dagli enti regolatori per la cura del virus. Ecco come funziona

Il Remdesivir funziona ed è la scelta più frequente nella lotta al Coronavirus. Si tratta di un farmaco anti-virale approvato e autorizzato da gran parte degli enti regolatori per la cura di infezioni da virus Sars-Cov-2. Non è l’unica terapia adottata, certamente ad oggi risulta essere tra i rimedi di maggior successo.

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Un farmaco nato per contrastare l’Ebola

Il farmaco, nato per contrastare il virus Ebola, secondo il professor Massimo Clementi, direttore del laboratorio di microbiologia e virologia dell’ospedale San Raffaele di Milano, sarebbe efficace anche per combattere il Covid-19. Il Remdesivir è stato sviluppato per combattere il virus Ebola, non è specifico per il nuovo coronavirus, ma funziona anche in questo casospiega il professor Clementi in un’intervista al Corriere della sera. Si tratta tuttavia, di una terapia che può essere somministrata solo in ospedale, chiarisce il virologo.

Come funziona il Remdesivir

Vediamo nello specifico come funziona il Remdesivir e perché può essere annoverato come soluzione efficiente. Il farmaco anti-virale risale agli anni 2000 ed è frutto dell’intuizione di Chris McGuigan all’Università di Cardiff. Inoltre risulta essere il primo approvato dall’Unione Europea per contrastare il Covid-19.

Il farmaco è già noto per aver  contrastato l’epidemia di Ebola tra il 2013 e il 2016 in Africa Occidentale. Le eccellenze mediche e farmaceutiche prediligono il Remdesivir perché è un potente inibitore della replicazione della SARS-CoV-2 nelle cellule epiteliali delle vie respiratorie nasali e bronchiali umane. L’idea dei applicazione contro il Covid-19 risale ai test di laboratorio effettuati nei confronti di altri coronavirus, quello della Sars e quello della Mers. In vitro, Remdesivir inibisce tutti i coronavirus umani e animali testati fino a oggi.

L’anti-virale usato in Cina all’inizio dell’epidemia

Il farmaco è stato messo a disposizione da subito all’inizio della prima fase epidemica a Wuhan. Dopo la Cina, altre applicazioni hanno interessato l’Europa e l’Italia. Il nostro paese, è stato tra i primi ad adottarlo, non a caso i primi due pazienti cinesi ricoverati allo Spallanzani di Roma vennero appunto trattati con il Remdesivir.

I risultati ottenuti dal farmaco fanno ben sperare

L’anti-virale avrebbe effetto positivo su larga scala. I pazienti ospedalizzati con Covid-19 avanzato, trattati con Remdesivir si sono ripresi più rapidamente rispetto a pazienti che hanno ricevuto placebo. Tali pazienti registrano inoltre un tempo di recupero più veloce del 31% rispetto a quelli che hanno ricevuto placebo (11 giorni contro i 15 con placebo). Anche il tasso di mortalità con Remdesivir si riduce dall’11,6% all’8%.

 

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