Coronavirus

Il Premier Conte firmerà oggi un nuovo Dpcm contenente le misure di contrasto al contagio da Coronavirus: cosa cambia per trasporti e mobilità internazionale

Il Dpcm che il premier Giuseppe Conte è atteso firmare in queste ore, contiene una conferma sostanziale di tutte le misure di contrasto al contagio da Coronavirus: obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto dalle 18.00 alle 6.00, divieto di assembramenti e obbligo di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro; confermata anche la chiusura di discoteche e sale da ballo, disposta su tutto il territorio nazionale dopo che la movida ferragostana aveva portato alla nascita di focolai e cluster di Coronavirus nei medesimi locali.

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Novità per trasporti e mobilità extra-Schengen

Due importanti novità contenute nel nuovo Dpcm, riguardano però i trasporti e la mobilità tra l’Italia e i Paesi extra-Schengen: in quest’ultimo caso si dispone che chi risiede all’estero può ora tornare in Italia per ricongiungersi ad una persona con cui ha una stabile relazione affettiva, anche se non convivente.

Il tema dei trasporti appare invece imprescindibilmente legato alla ripartenza della scuola: dopo la conferenza unificata Stato-Regioni, si stabilisce che i bus possono viaggiare ad una capienza dell’80% che per gli scuolabus può raggiungere massima percentuale solo se le corse non vanno oltre i 15 minuti. Inoltre, tutti gli studenti sopra i sei anni durante il tragitto devono indossare la mascherina.

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