Rinascimento, l’Università di Yale cancella il corso sull’epoca?



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immagine da pixabay

Stando ad alcune indiscrezioni, l’Università di Yale avrebbe deciso di cancellare il corso sul Rinascimento. Il motivo? La visione troppo maschilista

Al centro delle polemiche. Del resto, è una cosa inevitabile quando si va a toccare un baluardo della cultura internazionale come il Rinascimento. Eppure l’Università di Yale avrebbe deciso di cancellare il corso sull’epoca artistica italiana più florida per gli studenti della facoltà di Lettere. Niente più approfondimenti su Raffaello, Leonardo, Picasso e gli artisti del Barocco. Secoli di storia cancellati in un colpo solo. I laureandi hanno letteralmente preso d’assalto l’ultimo corso, prima della chiusura, avvenuta per un motivo quantomeno singolare.

La chiusura del corso, infatti, è avvenuta a causa dei vertici dell’Ateneo. Secondo questi ultimi, “l’excursus classico dal Rinascimento a oggi rappresenta una visione parziale, occidentale e maschile della cultura artistica internazionale.
Una decisione e una spiegazione che, quasi sicuramente, non mancherà di far discutere tutto il mondo.
Per ora, però, la versione dei fatti riportata nel comunicato stampa ufficiale dell’ateneo sembra smentire parzialmente quanto è stato scritto.

La storia dell’arte è una disciplina globale. L’Università di Yale ha garantito contributi importantissimi agli studi dell’arte precolombiana, dell’arte africana, dell’arte asiatica e dell’arte islamica ed europea. La diversità degli interessi intellettuali del dipartimento è analoga alla diversità dell’odierno corpo studenti e Yale punta a offrire la più ampia selezione di corsi possibili, ben equilibrata attraverso le epoche e i luoghi. Continuiamo, più che mai, il nostro impegno nello studio di tutte le forme d’arte.” ha dichiarato il presidente del Dipartimento di Storia Dell’Arte, Tim Barringer.
Una giustificazione che, però, sembra alquanto parziale.

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