Roberto Saviano non modifica frase diffamatoria in “Gomorra”

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 Roberto Saviano non modifica un passaggio diffamatorio di “Gomorra” per cui era stato condannato ed il Giudice contesta le riedizioni del libro

Roberto Saviano, autore del controverso romanzo sulla camorra “Gomorra”, era stato condannato da un Giudice in quanto vi era un passaggio diffamatorio su Vincenzo Boccolato. L’imprenditore, incesurato e residente all’Estero, era stato accusato di far parte del giro camorristico e di essere a capo di un traffico di cocaina.

Nonostante ciò  Saviano e la Mondadori hanno ritenuto opportuno iniziare una ristampa del libro, best seller del 2013, senza neppure modificare le espressioni incriminate.

Il Giudice ha considerato questa ristampa un ulteriore “illecito diffamatorio”, in quanto si continua a ledere la dignità dell’imprenditore. Non sono state nemmeno prese delle misure di prevenzione, come una postilla per informare i lettori dell’avvenuta sentenza o la cancellazione delle frasi.