Russia, il 53% degli abitanti protesta per la riforma delle pensioni



Russia

Ieri, in Russia, migliaia di persone hanno manifestato in tutto il Paese. Vladimir Putin, intanto, rincara la dose sulle pensioni

Vladimir Putin comincia a storcere il naso. La riforma delle pensioni potrebbe far crollare molte certezze del presidente russo e del Governo in Russia. Secondo quanto emerso da un sondaggio del centro demoscopico Levada, infatti, il 53% dei russi si dice pronto a protestare contro la proposta di riforma delle pensioni.

La riforma, proposta dal Governo, prevede un aumento dell’età pensionabile da 55 a 60 anni per le donne e da 60 a 65 per gli uomini. Putin, intanto, corre ai ripari e ha ammorbidito la proposta di legge, in diretta TV mercoledì scorso, promettendo che le donne sarebbero andate in pensione a 60 anni e non a 63.

Le manifestazioni, però, non si fermano. A Mosca si sono radunati 10.000 simpatizzanti del Partito Comunista. Altre dimostrazioni, organizzate dal dissidente Alexiei Navalni, sono in programma domenica prossima. La situazione diventa tesa.

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