Sauna finlandese: allena il cuore come l’esercizio fisico

sauna finlandese

Secondo alcuni ricercatori, la sauna finlandese aiuterebbe il cuore a rimanere sano e forte riducendo i casi di mortalità per malattie cardiovascolari

La sauna è una particolare pratica di origine finlandese. Si tratta di una camera in cui la temperatura supera gli 80° con un’umidità che si aggira intorno al 20% (sauna secca). Sebbene fino a questo momento sia stata utilizzata prettamente per godere di qualche minuto di relax, recenti studi ne hanno messo in luce molti aspetti benefici per l’organismo. Di particolare rilievo è stata una ricerca condotte presso l’Università della Finlandia e pubblicato sulla rivista Biomed Central. Qui, i ricercatori hanno analizzato un campione di 1700 persone, di entrambi i sessi, con un’età media di 63 anni.

Nell’arco di 15 anni, hanno constatato come, con l’aumentare del numero di saune settimanali, diminuiva il numero di eventi cardiovascolari fatali per i soggetti in esame. Infatti, i 181 eventi cardiovascolari fatali, corrispondo a 2,7 decessi per 1000 individui. I decessi tra coloro che non effettuano la sauna sono, invece, 10,1 su 1000.

La spiegazione sta nel fatto che il calore generato all’interno di una sauna finlandese va stimolare il tessuto epiteliale dei vasi sanguigni, rendendolo più elastico e, quindi, meno incline a danni portati dall’età. Inoltre, la frequenza cardiaca aumenta tra i 120 e i 150 battiti. Proprio come durante una moderata attività fisica. Si riducono, inoltre, i rischi di ipertensione arteriosa, poiché viene modulato il sistema nervoso autonomo e la pressione sanguigna si abbassa, malattie neurocognitive e polmonari. Benefici anche per dolori dell’apparato muscolo-scheletrico e per il mal di testa cronico.

Per avere questi benefici, però, è indispensabile dedicarsi alla sauna finlandese almeno 4 volte a settimana per una durata di almeno 30 minuti. Attenzione però: non tutti possono permettersi questo privilegio. La sauna può essere rischiosa per coloro che soffrono di scompensi cardiaci, epilessia, infezioni gravi ed altre malattie, per cui è indispensabile un precedente controllo medico.