Viaggiare in sicurezza: perché e come bisogna proteggere i propri dati

TecnologiaViaggiare in sicurezza: perché e come bisogna proteggere i propri dati

Amiamo condividere il nostro mondo con amici e parenti attraverso foto, video e racconti, ma bisogna fare attenzione a proteggere i nostri dati

Prendersi una pausa dal lavoro, magari con un bel viaggio, è sicuramente una delle cose migliori che si possano fare; una cosa che però non vorremmo mai condividere sono i nostri dati e le nostre ricerche sul web. 

La navigazione in incognito offerta del nostro browser è sicuramente un primo passo per difenderci…ma non è abbastanza!

Guardare un film a fine giornata, tenersi informati sulle news o fare un piccolo acquisto online sono solo un paio di cose che capitano di fare in vacanza, eppure eseguire queste operazioni fuori casa è completamente diverso dal farle dalla comodità della propria abitazione.

La differenza sta tutta nel condividere la stessa rete, ad esempio quella dell’Hotel in cui alloggiate. Il solo fatto condividere una rete wifi con un’altra persona vi rende visibili, rintracciabili e possibilmente hackerabili.

Una soluzione semplicissima: la VPN.

La VPN è leggermente diversa dalla navigazione in incognito offerta dal browser alla quale abbiamo accennato poco prima. Già dal nome Virtual Private Network possiamo capire a grandi linee di cosa stiamo parlando, ossia di un network privato costruito virtualmente, non esiste un router al quale dovete connettervi per eseguire l’accesso. Userete infatti la vostra attuale connessione per connettervi alla VPN e da lì navigherete online, i dati rimarranno sulla VPN che essendo privata non può essere raggiunta da nessun utente e ogni dato rimarrà al sicuro..

Ma ci sono anche altri vantaggi?

Una VPN ha però anche altri vantaggi rispetto alla navigazione in incognito.

In viaggio all’estero non sarà possibile guardare film o serie tv di vostro interesse in lingua originale, a volte da paese a paese alcuni programmi risultano proprio non essere disponibili. Programmi come Amazon e Netflix attraverso la rete wifi posso individuare in maniera approssimativa la vostra posizione e offrirvi i servizi dedicati a quello stato. Con la VPN però possiamo simulare la nostra presenza in un qualsiasi stato a nostra scelta e risolvere il problema.

Proteggere i propri dati però non vuol dire soltanto impedire agli altri di accedere alle nostre informazioni ma anche fare acquisti lasciando il minimo possibile di informazioni al momento di pagare. Una carta di credito può essere facilmente fotografata o rubata, con tutti i dati che si porta dietro. Possiamo tranquillamente evitare queste problematiche pagando con il telefono, attraverso il cip NFC integrato, basti pensare che nemmeno la CIA è riuscita a superare la sicurezza di un iphone

Non tutti i telefoni sono però dotati di questo cip, ed è qui che entra in gioco PAYPAL. Questa applicazione ci permette di effettuare pagamenti semplicemente scannerizzando un codice QR con il telefono e in particolare per gli acquisti online offre una garanzia a difesa dell’acquirente, essenziale per effettuare ordini mentre siete in viaggio e avere la certezza che vi vengano recapitati…o rimborsati.

Insomma viaggiare deve essere un momento di puro relax e partire consapevoli e sicuri che i propri dati siano protetti è fondamentale. Fare un contratto VPN prima di partire, utilizzare la navigazione in incognito e avere un’account Paypal sono dei metodi efficaci per viaggiare in tranquillità. Ma anche nella vita di tutti i giorni è bene proteggersi e fare attenzione, perché alla fine la protezione più grande ci viene fornita dal nostro intuito e dalla nostra consapevolezza.

Redazione ZONhttps://zon.it
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Updated on 27 July 2021 - 03:57 03:57