27 Febbraio 2026 - 11:53

Sottopasso Santi Martiri–Dalmazia, cantiere senza fine: apertura rinviata al 15 maggio

Concessi 78 giorni di proroga alla ditta: si allungano i tempi per il tunnel ferroviario nel centro città, tra carreggiate ristrette e code.

Un altro rinvio e un’altra scadenza da cerchiare in rosso per gli automobilisti salernitani. Il cantiere del sottopasso ferroviario tra via Santi Martiri e via Dalmazia, nel pieno centro di Salerno, dovrà essere completato entro il 15 maggio 2026. La data aggiornata arriva dopo una nuova richiesta di proroga presentata dalla ditta incaricata, con l’obiettivo di spostare ulteriormente il termine dei lavori.

Il primo slittamento era già stato formalizzato nelle scorse settimane: la consegna dell’opera, inizialmente prevista in precedenza, era stata fissata al 26 febbraio 2026. Scadenza non rispettata, con conseguente necessità di ridefinire tempi e cronoprogramma.

Proroga chiesta, proroga ridotta: i giorni concessi

La Eurosaf, impresa aggiudicataria dell’appalto, aveva richiesto 90 giorni di proroga, spingendo la fine del cantiere fino al 24 maggio. L’autorizzazione arrivata dagli uffici, però, è stata più contenuta: 78 giorni, con obbligo di chiusura lavori “entro e non oltre” il 15 maggio.

La proroga sarebbe legata a cause indipendenti dalla volontà della ditta appaltatrice. Sullo sfondo, restano le difficoltà tecniche legate alle lavorazioni: per alcuni interventi si è reso necessario l’impiego di mezzi speciali di scavo e procedure più complesse del previsto.

Tra complessità tecniche e stop burocratici

Oltre agli aspetti operativi, sul percorso del cantiere hanno pesato anche passaggi amministrativi e giudiziari. In particolare, nei mesi scorsi l’impresa avrebbe dovuto fronteggiare una interdittiva antimafia, poi sospesa/bloccata dai giudici, circostanza che avrebbe contribuito a rallentare l’avanzamento dell’opera.

Nel frattempo, per residenti e pendolari cambia poco: restringimenti di carreggiata e traffico congestionato restano una costante in un’area già critica per la viabilità, con ripercussioni su tempi di percorrenza e mobilità nel centro cittadino.