Decreto Bollette: “Rischio per il principio chi inquina paga”
Le associazioni chiedono chiarezza al Governo: contenere il caro energia senza scaricare i costi ambientali sulle famiglie
Il Decreto Bollette ETS accende il confronto tra Governo e associazioni. Dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, Earth e Codici esprimono forte preoccupazione per le misure che riguardano il sistema europeo di scambio delle emissioni.
Il nodo del sistema ETS
Al centro delle critiche c’è l’ipotesi di uno scorporo dei diritti ETS dal prezzo dell’energia. Il sistema ETS (Emissions Trading System) è stato introdotto dall’Unione Europea per internalizzare il costo ambientale delle emissioni di CO2.
Il principio è chiaro: chi inquina paga. Separare il costo dei diritti ETS dal prezzo dell’energia, secondo le associazioni, rischierebbe di svuotare questo meccanismo della sua funzione.
Il rischio per famiglie e consumatori
Earth e Codici mettono in guardia da un possibile ribaltamento del principio ambientale. I benefici dello scorporo potrebbero favorire alcune imprese energivore, mentre il peso economico rischierebbe di ricadere su famiglie e ceti medio-bassi.
Una valutazione definitiva sarà possibile solo dopo la pubblicazione del testo ufficiale del decreto. Tuttavia, le associazioni sottolineano che un indebolimento dell’ETS rappresenterebbe un passo indietro rispetto agli obiettivi di decarbonizzazione europei.
La posizione di Codici
“Seguiamo con attenzione l’evoluzione del provvedimento – dichiara Massimiliano Astarita, Responsabile del settore Utility di Codici –. Comprendiamo la necessità di intervenire sul caro bollette, ma non possiamo accettare che il contenimento dei costi energetici avvenga scaricando sulla collettività le responsabilità di chi inquina”.
Secondo Codici, il sistema ETS non è un ostacolo alla competitività, ma uno strumento di giustizia ambientale. Indebolirlo significherebbe compromettere gli impegni climatici europei e gravare ulteriormente sui consumatori.
Un equilibrio delicato
Il dibattito sullo scorporo dei diritti ETS si inserisce in una sfida più ampia: contenere il costo dell’energia senza compromettere la transizione ecologica.
Per Earth e Codici servono chiarezza e coerenza. Le bollette vanno abbassate, ma nel rispetto del principio “chi inquina paga” e della tutela dei cittadini.
