13 Dicembre 2021 - 10:53

Super green pass: più vaccinati ma ancora tanti contagi

Super Green Pass

5,1 milioni le somministrazioni di vaccino dall’inizio di dicembre, ma non si riduce la quota di chi ottiene il Green pass con il tampone

Il Super Green pass funziona, sono 5,1 milioni le somministrazioni di vaccino dall’inizio di dicembre. Ed è boom anche per gli scaricamenti della Certificazione Verde Covid-19, ora disponibile in due modi: base o rafforzata. Da quando il governo Draghi il 6 dicembre scorso ha deciso la stretta impedendo ai non vaccinati di partecipare a molte attività sociali i numeri dicono che i vaccinati sono in aumento. Quasi un milione il giorno prima dell’ok al decreto sul Super Green pass. Quasi 514 mila l’8 dicembre, quasi 546 mila il 9, 574 mila l’11. Una crescita che incorpora quelli che sono stati convinti dalle limitazioni a cui sarebbero stati sottoposti. Ma non solo, visto che chi ha deciso di sottoporsi all’inoculazione deve attendere due settimane prima di scaricare il certificato.

L’aumento dei contagi

Intanto i contagi aumentano nelle scuole. Le classi in quarantena sono arrivate a diecimila. L’obbligo negli istituti scolastici, spiega oggi La Stampa, sta creando qualche problema: “La norma non è chiara su come ci si dovrà comportare con chi è esente – spiega al quotidiano Cristina Costarelli, presidente dei presidi del Lazio – Si dice che dovranno essere assegnati ad altre mansioni ma non si sa quali siano. Avremo difficoltà a trovare i supplenti per le incertezze sui tempi della regolarizzazione di chi non è vaccinato. Non sappiamo ancora nemmeno come faremo i controlli perché il software non è stato aggiornato. Speriamo che il ministero dell’Istruzione faccia chiarezza presto”. Antonello Giannelli, presidente dei presidi italiani, sottolinea che “i problemi riguarderanno una minoranza”. Ovvero i circa 40 mila insegnanti non vaccinati perché esenti o per altri motivi. “Le difficoltà – ricorda – si incontreranno soprattutto al Nord dove è più alta la quota di non vaccinati e dove è più complicato trovare persone che possano garantire una sostituzione, in particolare nelle materie scientifiche”.