29 Giugno 2021 - 23:48

Svezia-Ucraina 1-2 (d.t.s): la decide Dovbyk a tempo scaduto

Svezia-Ucraina

Forsberg incanta ma la Svezia cade a tempo praticamente scaduto. Sabato sera l’Ucraina sfiderà l’Inghilterra allo Stadio Olimpico di Roma

Dopo 125 minuti interminabili, l’Ucraina fa l’impresa eliminando la Svezia ad un centimetro dai calci di rigore. Un gol di Dovbyk decide il match al 122′ e permette alla formazione di Shevchenko di agguantare l’ultimo posto disponibile per i quarti di finale entrando, così, nella storia della sua nazionale. Sabato, a Roma, sarà Ucraina-Inghilterra.

La partita

Primo tempo piacevole ad Hampden Park nonostante un fisiologico avvio in sordina da parte delle due squadre. Inizialmente è l’Ucraina a prendere in mano l’iniziativa con ottime azioni manovrate che la portano ad essere subito pericolosa dopo 11 minuti con Yaremchuk che impegna Olsen sfruttando un ottimo scambio con Yarmolenko.

Scampato il pericolo la Svezia inizia a guadagnare campo e, con i suoi giocatori migliori, confeziona un paio di occasioni potenziali sull’asse Kulusevski-Isak, peccando però di precisione. Al 27′ l’Ucraina confeziona la miglior azione del match: cambio di gioco magistrale di Sharapenko per Yarmolenko che si accentra dalla destra e con una “trivela” serve sul secondo palo l’accorrente Zinchenko, diagonale di prima intenzione e Olsen battuto per lo 0-1 ucraino.

Forte del vantaggio ottenuto, l’Ucraina è stabilmente nella trequarti avversaria senza però riuscire a trovare il varco giusto per l’imbucata vincente. Ma proprio quando sembra in balia dell’avversario, la Svezia trova il gol del pareggio con Forsberg che, complice una deviazione, batte Bushchan realizzando il suo quarto gol in questo europeo, mandando le squadre a riposo sul punteggio di 1-1.

Rientrate in campo, le due formazioni partono dubito forte creando occasioni sin dai primi minuti e colpendo un palo a vicenda nel giro di un minuto, prima con Sydorchuk e poi con il solito Forsberg. Ora è la Svezia ad avere il pallino del gioco nelle sue mani costringendo la squadra “ospite” ad abbassare il proprio baricentro.

Il numero 10 svedese è nettamente il più ispirato in campo e sugli sviluppi di un calcio da prova di tutta la sua classe saltando due uomini e facendo partire un destro a giro imparabile per il portiere che però viene salvato, ancora una volta, dai legni della sua porta. Ma nonostante il predominio svedese, il risultato rimane inchiodato sull’1-1 portando le squadre ai tempi supplementari.

Possibile sliding doors al minuto 99 quando Orsato, aiutato dal Var, espelle Danielson per un’entrata “killer” su Besedin, costringendolo ad abbandonare il campo appena 10 minuti dopo il suo ingesso in campo. Nonostante la superiorità numerica l’Ucraina non riesce a creare grattacapi alla difesa della svedese e quando sembrano ormai inevitabili i calci di rigore al 122′ arriva il gol partita: cross al bacio di Zinchenko e Dovbyk di testa manda l’Ucraina a Roma per il quarto di finale contro l’Inghilterra.

Svezia-Ucraina 1-2 (d.t.s.): risultato e tabellino

Reti: 27′ Zinchenko (U), 43′ Forsberg (S), 122′ Dovbyk (U)

SVEZIA (4-4-2): Olsen; Lustig (dall’83’ Lustig), Lindelöf, Danielson, Augustinsson (dall’83’ Bengtsson) ; S. Larsson (dal 97′ Claesson), Olsson (dal 101′ Helander), Ekdal, Forsberg; Kulusevski (dal 97′ Quaison), Isak (dal 97′ Berg). All. Andersson.

UCRAINA (3-5-2): Buschchan; Zabarnyi, Krivstov, Matviyenko; Karavaev, Sydorchuk (dal 118′ Bezus), Stepanenko (dal 94′ Makarenko), Shaparenko (dal 61′ Malinovskyi), Zinchenko; Yarmolenko (dal 106′ Dovbyk), Yaremchuk (dal 90′ Besedin, dal 101′ Tsygankov). All. Shevchenko.

ArbitroOrsato (Ita)

Ammoniti: 69′ Kulusevski (U), 79′ Yarmolenko (U), 85′ Forsberg (S)

Espulsi: 99′ Danielson