27 Aprile 2020 - 18:39

Serie A, Tare: “Cosi non si aiuta il calcio, le big prendano posizione”

Tare

Il ds della Lazio Igli Tare contro la decisione del governo di riprendere gli allenamenti non prima del 18 maggio: “Ci sentiamo discriminati”

Il governo ha stabilito. La ripresa degli allenamenti in gruppo per le squadre della Serie A non avverrà prima del 18 maggio. Una decisione che non è piaciuta ne ai vertici del calcio ne a molte squadre, che si aspettavano una ripartenza per il 4 maggio. Anche il ds della Lazio, Igli Tare, ha criticato questa decisione, e non le ha mandate a dire al Ministro Spadafora.

“Siamo rimasti sorpresi, abbiamo rispettato qualsiasi decisione presa dal Governo, ma il 4 maggio doveva essere il punto di ripartenza. Ci sentiamo discriminati. Ho sentito le parole del Ministro dello Sport, Spadafora, che ha ammesso di voler pensare alla tutela della salute. Ma poi fa correre le persone nei parchi in mezzo ad altra gente invece di concedere l’allenamento nei centri sportivi con tutte le precauzioni del caso.

Non so quale sia il suo scopo, di sicuro non è quello di aiutare il calcio. Le sue decisioni sono drastiche per far si che non si riprenda a giocare. Qualcosa non quadra. Non mi spiego come squadre come Juventus, Inter e Milan non prendano posizione”.