Ue ritira le sanzioni alla Russia grazie all’Italia

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L’UE ritira le sanzioni nei confronti di Mosca, grazie alla mediazione italiana nel vertice di Bruxelles.

UE – L’Europa decide per il ritiro delle sanzioni nei confronti della Russia, ma ammonisce il Cremlino per quanto concerne il perdurare dei bombardamenti su Aleppo. Eppure, anche gli Usa bombardano la città e altri luoghi del territorio siriano, ma evidentemente ciò non è rilevante per gli stati occidentali. La decisione, che ha destato non poca sorpresa nel panorama politico internazionale, è stata presa grazie al lavoro svolto dall’establishment italiano, in particolare la responsabile per la politica estera dell’Unione Europea, Federica Mogherini. In seguito alla decisione, prende la parola il presidente del consiglio Renzi: “Senza dubbio vi è l’urgenza di giungere a una soluzione di pace in Siria, ma la prosecuzione delle sanzioni nei confronti del Cremlino sono inutili. Abbiamo approvato un documento che richiama l’esigenza di arrivare ad un accordo per una tregua vera e al processo di transizione politica che da tempo aspettiamo”.

L’Unione Europea si mantiene sulla difensiva, e nel documento approvato da 28 capi di stato, accusa Russia e Siria di violenza e crimini sulla popolazione civile, nonché un immediato cessate-il-fuoco nel Paese. I due stati negano di aver mai intrapreso azioni nei confronti della popolazione civile, ma di essersi limitati a combattere il terrorismo jihadista come l’Europa avrebbe dovuto cimentarsi a fare. Quest’ultima mira a un processo di transizione politica per la Siria, la quale dovrà adottare un nuovo regime sotto la supervisione dell’Onu. Inoltre, è richiesto il processo ai responsabili della violazione dei diritti umani, secondo le leggi internazionali.