17 Marzo 2020 - 11:57

Unità d’Italia, 159° anniversario. Niente cerimonie ma sempre uniti

italia, governo Bella Ciao

Il 159° anniversario dell’Unità d’Italia festeggiato ai tempi del coronavirus. Conte: “Mai come adesso l’Italia ha bisogno di essere unita”

Sono trascorsi 159 anni da quanto Vittorio Emanuele II di Savoia ha proclamato l’Unità d’Italia. Nel 1861, dopo innumerevoli battaglie, nasceva il Regno d’Italia sebbene senza l’annessione di Roma che avvenne nel 1870, prima di diventare capitale l’anno successivo. Dopo 9 anni dai grandi festeggiamenti per i 150 anni, quest’anno qualsiasi cerimonia è stata annullata per prevenire il contagio da Covid-19. Ma mai come quest’anno, la Nazione si ritrova ad essere unita per combattere un “nemico invisibile“, come ha detto il premier Conte.

Come molti anni fa, ognuno sta facendo la sua parte, tra chi combatte in prima linea e chi, nel suo piccolo, rimane in casa nell’attesa che tutto questo passi: uniti tutti per fronteggiare l’emergenza. Il premier Conte ieri ha annunciato le nuove misure economiche prese dal Governo e non ha perso l’occasione per ricordare l’importante ricorrenza che si festeggia oggi. Si legge infatti in un post su Facebook: “Mai come adesso l’Italia ha bisogno di essere unita. Sventoliamo orgogliosi il nostro Tricolore. Intoniamo fieri il nostro Inno nazionale.
Uniti, responsabili, coraggiosi“.

https://www.facebook.com/GiuseppeConte64/posts/871272406688059

Un popolo che non si arrende, che dà forza a chi combatte questa difficile battaglia, medici e personale sanitario, intonando “Fratelli d’Italia“, l’inno che accomuna tutti e che ci unisce sotto i tre colori della nostra bandiera. Un popolo che si dà sostegno al grido di “Andrà tutto bene”.