verme della farina
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Secondo l’agenzia per la sicurezza alimentare dell’Unione Europea, il verme della farina è un cibo del futuro sicuro per il consumo umano

Il verme della farina giallo potrebbe essere il nostro cibo del futuro. Ad esprimersi a favore dell’insetto è stata l’agenzia per la sicurezza alimentare dell’unione europea. Il verme potrebbe essere un valido sostituto alimentare per l’umanità. Questo insetto potrebbe quindi essere presente nei prossimi anni anche sulle nostre tavole. Infatti, in Italia, ma coma anche in altri paesi dell’UE, il consumo di questo tipo di insetto è ancora vietato.

Spiega Ermolaos Ververis, esperto dell’EFSA: “Questa prima valutazione del rischio dell’EFSA di un insetto come nuovo alimento può aprire la strada alla prima approvazione a livello dell’UE. La nostra valutazione del rischio è un passo decisivo e necessario nella regolamentazione dei nuovi alimenti, supportando i responsabili politici dell’UE nel prendere decisioni basate sulla scienza e garantire la sicurezza dei consumatori“.

I benefici derivanti da un’alimentazione a base di insetti come il verme della farina potrebbero essere molteplici. Il tutto impatterebbe in maniera significativa anche per la lotta contro l’emissione di CO2. Come spiega il professor Mario Mazzocchi: “Ci sono evidenti vantaggi ambientali ed economici se si sostituiscono le fonti tradizionali di proteine ​​animali con quelle che richiedono meno mangime, producono meno rifiuti e si traducono in minori emissioni di gas serra. Costi e prezzi inferiori potrebbero migliorare la sicurezza alimentare e la nuova domanda aprirà anche opportunità economiche, ma queste potrebbero anche influenzare i settori esistenti“.