Massimo Ferrero non è più presidente della Sampdoria

Massimo Ferrero

La Lega Serie A ha comunicato poco fa la decisione a Massimo Ferrero, che comunque resta proprietario della squadra

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Un piccolo tsunami si è abbattuto sulla Lega Serie A questo pomeriggio, con una clamorosa decisione che certamente farà discutere: Massimo Ferrero non è più il presidente della Sampdoria. A decidere in merito alle sorti dell’esuberante imprenditore è stata la notizia del patteggiamento accettato da Ferrero nell’ambito della causa per il fallimento della compagnia aerea Livingston, di proprietà dell’ex presidente blucerchiato all’epoca dei fatti.

Massimo Ferrero avrebbe patteggiato una pena di un anno e dieci mesi e quindi, in base all‘articolo 22 del Noif (Norme organizzative interne federali ndr), non è possibile assumere cariche dirigenziali “di società o di associazione, e se già in carica decadono, per coloro che siano stati o vengono condannati con sentenza passata in giudicato a pene detentive superiori a un anno”.

Ferrero rimane comunque proprietario della Sampdoria, ma siamo certi che il vulcanico Massimo non lascerà che la faccenda si chiuda qui. Il patteggiamento infatti, secondo il club, non equivale a una condanna, il che renderebbe ingiusta e contestabile la decisione della Figc. Rimaniamo in attesa di conoscere colui che sostituirà, almeno nominalmente, Massimo Ferrero. I nomi che circolano in queste ore sono quelli della figlia Vanessa, e del nipote Giorgio, entrambi già nel CDA.

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