Il riassunto della 14esima giornata di Serie B



caso bari, playoff di serie b

La Serie B non smette di regalare emozioni in questa 14esima giornata

Dopo i tre anticipi di sabato, si conclude stasera, con il posticipo Bari-Pescara, la quattordicesima giornata di Serie B.

È cominciata ad ora di pranzo, con il match tra Venezia e Perugia, la giornata di B. La squadra di Inzaghi si impone per 1-0 sugli umbri di Mister Breda. La Partita viene sbloccata al minuto 6, sugli sviluppi di uno schema da calcio di punizione, da Garofalo. Inutili gli affondi del Perugia che addirittura si ritrova in 10 dopo l’espulsione di Cerri. Venezia che,  toccata quota 24 punti, si ritrova al terzo posto in classifica, al pari col Frosinone secondo.

Sono sei, invece, i match disputati alle 15.

Cesena-Salernitana

La Salernitana si ritrova ad affrontare fuori casa il Cesena (ultimo in classifica) dell’ex allenatore Breda. La partita comincia nel peggiore dei modi per i granata, subito in svantaggio, al sesto minuto, grazie al gol di Kupisz che, di testa, insacca il pallone in rete. Il Cesena continua ad affondare e, al 22esimo, trova il gol del 2-0 con un siluro di Kone dai 30 metri.

I granata, sotto di due gol, accorciano le distanze al 27′ con Rodriguez che trova un tap-in vincente dopo il miracolo di Gagliolo su Bocalon. Nel secondo tempo Bocalon sbaglia clamorosamente il gol del pareggio, mandando il pallone fuori a pochi metri dalla porta completamente vuota. Il Cesena reagisce e, al 66′, trova il gol del 3-1 grazie all’autogol di Pucino. La Salernitana non ci sta e accorcia ancora con Bocalon al 26′ della ripresa. Ma è sugli sviluppi di una punizione dal limite che i granata trovano il gol del pareggio al 33′ grazie a un tiro di Ricci che sorprende la barriera e il portiere. Finisce  3-3 il match al cardiopalma del Dino Manuzzi.

Gli altri Match delle 15

Il match tra Ascoli e Foggia vede sconfitti i padroni di casa per 2 reti a 0, i quali rimangono all’ultimo posto in classifica di serie B, a quota 13 punti. Doveva essere la partita della rinascita dell’Ascoli ma è il Foggia ad aver preso le redini del gioco in mano rendendosi subito pericoloso al 2′ con un gran tiro di Mazzeo. Il gol è solo questione di tempo e, infatti, arriva 66′ della ripresa da Camporese che, sugli sviluppi di un corner, insacca di testa nella porta difesa da Lanni. Il 2-0 arriva da un’incredibile giocata di Chiricò all’84’.

Cremonese-Palermo finisce 2-1 per i siciliani che, dopo la momentanea vittoria del Venezia, ritornano in cima alla classifica con 25 punti. I padroni si casa, che non perdevano da 8 giornate, vengono abbattuti dalle reti di Rispoli e Chochev, dopo il momentaneo vantaggio firmato Dos Santos.

Il Parma, grazie alle 2 reti dell’eterno Calaiò, consegna la vittoria agli uomini di D’Aversa sul difficile campo del Cittadella. Inutile la rete dell’1-1 per i padroni di casa di Iori che vedono ora distante 2 punti la zona playoff.

Il Novara, in crisi di risultati, trova 1 punto contro la Ternana di Pochesci, la quale non riesce più a vincere da cinque gare consecutive. Il Novara trova il gol del vantaggio grazie a Da Cruz ma, dopo appena 3 minuti, viene agganciata al 76′ da Valjent. Questo pareggio spedisce la Ternana al terz’ultimo posto, ossia in zona retrocessione.

Il Carpi non sfonda in casa col Brescia. Al Sandro Cabassi finisce 1-1, con le reti di Caracciolo all’ottavo minuto e di Verna appena quattro minuti dopo. Il Carpi sale a quota 20 punti e si ritrova momentaneamente fuori la zona play-off, mentre il Brescia porta a casa un importante risultato, che consegna agli uomini di Marino un importante punto per restare al sicuro dal fondo classifica.

Il Bari trova la vittoria contro il Pescara di Zeman nel posticipo serale di serie B

Gli uomini di Grosso trovano la settima vittoria casalinga, questa volta contro il Pescara di Zeman. Il Bari s’impone per 1-0 in una partita a senso unico, che ha visto il predominio del gioco, per quasi tutta la partita, da parte dei pugliesi. Nel primo tempo, Cisse sfiora il vantaggio con un tiro salvato miracolosamente da Fiorillo.

Nel secondo tempo, Fiorillo è di nuovo protagonista; il portiere riesce ad ipnotizzare Galano che, su splendido assist di Improta, sbaglia clamorosamente una nitida occasione da rete. Il gol però è solo rimandato di qualche minuto; ci pensa infatti Franco Brienza su punizione, grazie anche a una fortuna deviazione della barriera, a portare in vantaggio il Bari. La squadra di Zeman è stata dominata come mai prima d’ora da un coraggioso Bari che ora, a quota 23, vede la vetta distante solo 2 punti.

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