Lago D'Iseo

Pericolo frana e tsunami sul Lago D’Iseo. Intervengono gli esperti per far evacuare Porto di Siviano, la zona più a rischio

Dopo la collisione della frana su Tavernola Bergamasca, scatta subito l’allerta sul lago d’Iseo. Attualmente, si sta facendo il possibile per evitare lo scenario più temibile. Il rischio, infatti, è quello che un’enorme massa pari a un milione e mezzo di metri cubi possa dissociarsi dal monte Saresano. Territorio particolarmente in pericolo risulta essere la frazione di Montisola, ovvero Porto di Siviano. Per questo motivo, gli esperti hanno deciso di far evacuare una ventina di famiglie della zona, in modo tale da prevenire un’eventuale tragedia.

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Nel frattempo, la Prefettura di Brescia ha organizzato un’incontro con il Centro Coordinamento, in modo da poter analizzare e ricostruire tutti i vari movimenti della frana. Alla riunione hanno preso parte anche i rappresentanti dei Comuni rivieraschi bresciani e le istituzioni provinciali di Protezione civile. Durante l’occasione, gli studiosi hanno evidenziato che la massiccia presenza di materiale roccioso presente nel lago D’Iseo, possa costituire un reale pericolo. L’ipotesi da evitare, sarebbe la formazione di ondate dalle ingenti dimensioni che potrebbero danneggiare in maniera significativa i territori rivieraschi.

Per questo motivo, sono subito state adottate diverse misure di sicurezza. In un comunicato, la Prefettura di Brescia ha affermato che “tra i Comuni più esposti, si inseriscono quelli di Monte Isola, Marone e Iseo in ragione della posizione geografica rispetto alla frana e all’ipotetico fronte d’acqua prodotto dalla paventata caduta improvvisa della stessa”. per motivi di sicurezza, è stata quindi vietata la navigazione locale e vicino al lago D’Iseo.

Allo stesso tempo, sarà compito dei Comuni rivieraschi stilare una documentazione e coordinare la situazione a livello comunale e provinciale. Si legge nella nota: “Tali studi saranno indispensabili per pianificare le procedure di evacuazione che potranno essere attivate anche con brevissimo preavviso“. Il Prefetto Attilio Visconti ha anche attivato alla Sede della Comunità Montana, un Centro Operativo Misto dove saranno presenti tutte le istituzioni della protezione civile, in modo da tutelare ulteriormente la sicurezza pubblica.

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