10 Marzo 2026 - 11:19

Avviato il restauro del pannello maiolicato di Diodoro Cossa

L’opera in ceramica che racconta la storia dell’Antica Repubblica Marinara tornerà alla sua originaria bellezza grazie a un intervento da circa 30mila euro finanziato con l’imposta di soggiorno.

Avviati ad Amalfi i lavori di restauro del pannello ceramico di Diodoro Cossa, l’opera in ceramica maiolicata che domina la facciata di Palazzo San Benedetto, storico edificio che ospita il Municipio della città.

L’intervento consentirà di restituire all’opera la sua originaria bellezza policroma ed è finanziato con circa 30mila euro provenienti dall’imposta di soggiorno. Il restauro si inserisce nel più ampio progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio storico e culturale del Comune di Amalfi.

Il progetto di recupero del patrimonio cittadino

Dopo il recente restauro delle facciate del Palazzo di Città, per cui l’Amministrazione comunale ha investito complessivamente 730mila euro di fondi di bilancio, prosegue dunque il piano di riqualificazione dei beni culturali promosso dal sindaco D.M.

«Una visione chiara di città, con la riqualificazione della porta di approdo ad Amalfi – ha dichiarato il sindaco Milano –. Il restauro del pannello di Cossa rientra in un più ampio progetto esecutivo di valorizzazione del patrimonio architettonico e dei monumenti celebrativi dell’Antica Repubblica Marinara. Interventi che migliorano la qualità degli spazi urbani per i residenti e rafforzano l’accoglienza per i visitatori, preservando l’identità storica della nostra città».

Il progetto complessivo comprende anche la valorizzazione di numerosi simboli della storia amalfitana, tra cui la statua bronzea di Flavio Gioia, la Porta della Marina, il Galeone Vittoria, i Gonfaloni della Repubblica Marinara, oltre alla riqualificazione di Piazza Municipio e al restauro del Monumento ai Caduti.

Il valore artistico dell’opera

Il pannello maiolicato fu realizzato nel 1968 da Diodoro Cossa, allievo del ceramista Renato Rossi. L’opera rappresenta visivamente alcune delle pagine più significative della storia di Amalfi.

Nella parte superiore del pannello sono raffigurate le fasi principali della nascita della Repubblica Marinara, i commerci con l’Oriente e il ruolo centrale di Amalfi nel Mediterraneo medievale.

Nella fascia inferiore, invece, sono rappresentati diversi momenti della storia cittadina: la costruzione degli edifici più importanti, come il campanile del Duomo, il Chiostro del Paradiso e il pulpito marmoreo con pavone. Accanto compaiono figure storiche come il cardinale Pietro Capuano con le reliquie di Sant’Andrea provenienti da Costantinopoli, insieme agli eventi che segnarono la città tra saccheggi e pestilenze.

Le scene finali raccontano la lavorazione della carta a mano, la coltivazione dei limoni e si concludono con un messaggio simbolico di prosperità rappresentato da una carrozzella che accompagna una coppia di sposi verso il futuro.