3 Novembre 2026 - 06:42

Amici in crisi? Maria De Filippi porta boxe, judo e pattinaggio in classe

In sintesi. Nella 26esima edizione di Amici di Maria De Filippi, il talent nato nel 2001, sono entrati in classe boxe, judo e pattinaggio artistico a rotelle. Un editoriale di All Music Italia suggerisce che il programma stia attraversando una fase di assestamento più che una crisi e ipotizza che lo sport possa diventare il futuro del talent.

I punti chiave

  • La 26esima edizione di Amici di Maria De Filippi ha portato in classe tre discipline sportive: boxe, judo e pattinaggio artistico a rotelle.
  • Un editoriale di All Music Italia ipotizza che lo sport possa essere la nuova strada del talent, nato nel 2001.
  • Secondo l’editoriale di All Music Italia, il calo di interesse per Amici dipende dal minor successo discografico degli allievi e dallo spostamento dei gusti verso rap e indie.
  • Nel 2008 le oltre 120.000 copie fisiche vendute da Marco Carta spinsero le case discografiche a puntare su Amici di Maria De Filippi.
  • Maria De Filippi e la produzione di Amici non hanno rilasciato dichiarazioni su un cambio di rotta del programma verso lo sport.

Nella 26esima edizione di Amici di Maria De Filippi sono entrati in classe boxe, judo e pattinaggio artistico a rotelle. Un editoriale di All Music Italia ipotizza che lo sport possa diventare il futuro del talent.

L’arrivo delle tre discipline sportive nella scuola di Amici ha provocato critiche e ironie sui social. Secondo l’autore dell’editoriale, però, quella che molti chiamano crisi potrebbe essere una fase di assestamento, cioè il passaggio da un’epoca del programma a un’altra.

Perché si parla di una crisi di Amici

Di crisi del talent creato da Maria De Filippi nel 2001 si discute da alcuni anni, con più insistenza negli ultimi due. L’editoriale riconosce che il calo di interesse e il malcontento sui social esistono e che hanno un fondo di verità.

Per l’autore il nodo è la musica. Il successo discografico degli allievi di Amici si è ridotto, il pubblico si è stancato e i gusti si sono spostati verso il rap, l’indie e altri generi lontani dal pop dei talent.

Come Amici è passato dalla danza alla discografia

All’origine Amici nasce dall’idea di raccontare il sacrificio dietro il lavoro dei ballerini. Il canto viene aggiunto in un secondo momento, come elemento più popolare. La svolta arriva nel 2008, quando le case discografiche notano le oltre 120.000 copie fisiche vendute da Marco Carta.

AnnoTappa
2001Nasce Amici, scuola centrata su danza e canto
2008Dopo il successo di Marco Carta le case discografiche puntano sul programma
26esima edizioneEntrano boxe, judo e pattinaggio artistico a rotelle

Dalla scuola sono usciti, tra gli altri, Alessandra Amoroso, Emma, Annalisa, Elodie, Valerio Scanu, The Kolors e Dear Jack. L’editoriale ricorda anche i rilanci di Irama e Gaia, arrivati ad Amici dopo essere stati messi da parte dalle rispettive case discografiche.

L’autore critica soprattutto il metodo delle etichette. Il caso citato è quello di Valerio Scanu: secondo l’editoriale, con la EMI pubblicò cinque album, un repack e un disco live in tre anni.

Perché lo sport potrebbe essere la nuova strada di Maria De Filippi

L’editoriale invita a ricordare che Amici è nato per mostrare la fatica nascosta dietro una disciplina, la danza. L’autore collega esplicitamente questa origine all’ingresso degli sport nella scuola e sottolinea che il programma resta prima di tutto televisione, poi musica.

Nello stesso testo l’autore dà ragione al vocal coach Luca Jurman, che sostiene la necessità di tornare a studio, talento e sacrificio per costruire artisti destinati a durare. La convinzione di fondo è riassunta in una frase: «Maria ha sempre una visione».

Cosa resta da capire sul futuro di Amici

L’ipotesi di uno spostamento di Amici dalla musica allo sport resta, per ora, la lettura di un editoriale. Non risultano dichiarazioni di Maria De Filippi o della produzione su un cambio di rotta. Non è stato reso noto se le tre discipline sportive siano un esperimento o una scelta destinata a restare nelle prossime edizioni.

Domande frequenti

Quali sport sono entrati ad Amici di Maria De Filippi?

Nella 26esima edizione di Amici di Maria De Filippi sono entrati in classe la boxe, il judo e il pattinaggio artistico a rotelle. L’arrivo delle tre discipline sportive ha provocato critiche e ironie sui social.

Amici di Maria De Filippi è in crisi?

Della crisi di Amici di Maria De Filippi si discute da alcuni anni. Un editoriale di All Music Italia riconosce il calo di interesse e il malcontento sui social, ma suggerisce che possa trattarsi di una fase di assestamento, cioè del passaggio da un’epoca del programma a un’altra.

Perché Amici di Maria De Filippi punta sullo sport?

Maria De Filippi e la produzione di Amici non hanno spiegato la scelta. Un editoriale di All Music Italia la collega all’origine del programma, nato per raccontare la fatica nascosta dietro una disciplina come la danza. L’editoriale ricorda inoltre che Amici resta prima di tutto televisione e poi musica.

Gli sport resteranno ad Amici anche nelle prossime edizioni?

Non è stato reso noto se boxe, judo e pattinaggio artistico a rotelle siano un esperimento della 26esima edizione di Amici o una scelta destinata a restare. Maria De Filippi e la produzione non hanno rilasciato dichiarazioni su un cambio di rotta.

Quando è nato Amici di Maria De Filippi?

Amici di Maria De Filippi è nato nel 2001 come scuola di danza e canto, con l’idea di raccontare il sacrificio dietro il lavoro dei ballerini. La svolta discografica è arrivata nel 2008, dopo le oltre 120.000 copie fisiche vendute da Marco Carta.

Immagine di repertorio

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