Anthony Quinn, lo Zampanò di Fellini

AttualitàAnthony Quinn, lo Zampanò di Fellini

Un breve ritratto di Anthony Quinn, uno dei più grandi caratteristi del Novecento, nel 101° anniversario della sua nascita. Nato in Messico con il nome di Antonio Rodolfo Quinn-Oaxaca, fu famosissimo a partire dalla fine degli anni Quaranta. E con una carriera più che sessantennale, apparve in centinaia di film e pièces teatrali, fra cui “La Strada” di Fellini, dove interpretava il rude Zampanò

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Fisico nerboruto, brutale ed elementare, Anthony Quinn è ancora oggi l’attore che, per una generazione di appassionati di cinematografia, rappresenta l’emblema della virilità.

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La Strada di Fellini: Anthony Quinn nel ruolo di Zampanò e Giulietta Masina in quello di Gelsomina

E non solo in America, dove in tanti lo considerano come il solo e unico Stanley Kowalski, il rude e violento scaricatore di porto polacco protagonista dell’unica pièce teatrale originariamente americano, quell’ “Un Tram che si chiama desiderio” scritto da Tennessee Williams, ma anche in Italia, ove quel ruolo di forzuto fu incarnato da Quinn nel memorabile “La Strada“, capolavoro di Federico Fellini.

Nato in Messico, nello stato di Chihuahua, figlio di una donna di lontane origini Azteche e di un uomo di discendenze Maya, Quinn arrivò negli Stati Uniti appena perso suo padre, deceduto in un incidente motociclistico ai tempi della Rivoluzione Messicana.

Iscritto in una scuola di Los Angeles, la abbandonò molto presto e si diede alla boxe, per poi sentire il richiamo della recitazione e finire così sui palchi di mezza America dove svolgeva il ruolo di comparsa.

Essendo di origine messicane, ed essendo il razzismo in America una presenza ancora molto forte a quei tempi, Quinn arrivò a metà degli anni Quaranta con alle spalle decine di partecipazioni in ruoli “etnici” e secondari, non riuscendo a sfondare mai.

Fu proprio la buona prova nel ruolo di Stanley Kowalsky a lanciarlo, lo stesso ruolo riservato successivamente a Marlon Brando, e a farlo notare agli occhi di Elia Kazan, che gli affidò il ruolo di Emiliano Zapata nel suo importante Viva Zapata!, uno dei film sulla rivoluzione più importanti degli anni Cinquanta.

Dopo di allora, le richieste non mancarono, e Quinn ottenne fama anche in Europa, dove divenne protagonista di film memorabili come I cannoni di Navarone, Lawrence d’Arabia e anche in Zorba il Greco, film che gli fruttò la prima nomination agli Oscar.

Giunto in Italia, fu voluto fortemente da Federico Fellini che gli assegnò il ruolo del duro Zampanò, un saltimbanco girovago che si esibisce in incredibili prove di forza. Un giorno, dopo che la sua assistente muore improvvisamente, Zampanò prende sotto la sua ala protettiva la fragile Gelsomina, che di quest’ultima era la sorella.

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Anthony Quinn e Jolanda Addolori

Gelsomina aiuterà lentamente Zampanò a cambiare carattere, ma il finale della storia sarà comunque tragico, perché Gelsomina (interpretata da Giulietta Masina) morirà in seguito ad un crollo psicologico e Zampanò non potrà far altro che rimpiangerla.

La strada” non fu comunque il solo film che rese celebre Quinn in Italia, visto che alla figura dell’attore messicano è collegato il ruolo di Omar Al-Mukhtar ne “Il leone del deserto“, film che narra le vicende del beduino berbero che più di tutti si oppose al colonialismo italiano in Libia negli anni ’20 e che fu censurato nel nostro paese in quanto “lesivo dell’onorabilità dell’esercito italiano“.

Uscito nel 1981, il film è rimasto censurato per quasi trent’anni, venendo messo in pubblica visione solo nel 2008, durante la contestatissima visita di Muammar Gheddafi a Roma, il quale si presentò appunto in Italia con appuntata al petto la foto del figlio ormai anziano di Al Mukthar.

Oggi Anthony Quinn non c’è più, essendo scomparso nel 2002 in seguito ad una crisi respiratoria, quindi il famoso attore non riuscì a vedere la sua opera trasmessa in TV.

Hanno potuto rimediare a tale mancanza i suoi figli, tutti italiani, visto che Quinn sposò l’attrice italiana Jolanda Addolori e fu lungamente fidanzato con Christiane Del Rio, famosa per aver partecipato al Grande Fratello 8.

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Updated on 30 July 2021 - 07:02 07:02