22 Aprile 2022 - 00:00

Apatico: testo e significato del nuovo singolo di Matteo Romano

Dopo lo straordinario successo del brano "Virale", Matteo Romano torna con l'inedito dal titolo "Apatico": ecco il testo

Matteo Romano - Apatico

Dopo il successo sanremese con il brano Virale, il giovanissimo Matteo Romano torna con un nuovo brano inedito dal titolo “Apatico”.

Apatico – racconta Matteo – è un brano che parla tanto di me. Racconta di come mi sento nel momento in cui sono sopraffatto dalle mie emozioni o da una situazione che mi mette in difficoltà. Sono una persona a volte poco introspettiva e ho difficoltà ad ascoltarmi e a leggere i miei sentimenti. L’idea per questa canzone ci è venuta in una giornata d’Estate in cui ero in studio con Adel e Scirè, dopo aver raccontato che per prendermi in giro i miei amici mi definiscono sempre “l’apatico del gruppo”.

Il brano, leggero e fresco, mette in risalto un nuovo lato del giovanissimo cantautore reduce dal successo ottenuto alla 72sima edizione del Festival di Sanremo.

Matteo Romano – Apatico (Testo)

E se,, e se ne ho abbastanza di ascoltare te
Pensi che non provi niente
che odi tutta questa gente
sento odio, scrivo, amo quelle cose che
io non ti racconto sempre
toglitelo dalla mente che

Se ti sembro apatico è solo perché non mi agito
fuori c’è il sole e piove dentro il mondo dove abito
e va bene così, sono fatto così
e se mi prende il panico rispondo in modo ironico
non so che frasi usare quando sei giù come al solito
ti dico di sì, che dici, guardiamo un film?

Mi scoppia la testa
ma tanto poi passa e non mi interessa
tengo le mani in tasca
sembra non me ne importi
ma ci vengo alla festa, ho voglia di stare in giro
tornare al mattino con quella voce che fa
tu tu tu tu ru
turu ru ru ru, tu tu tu ru

Anche se non piango più
quando lo fai tu
guarda che non sono pazzo
dentro me non c’è lo spazio
quanto mi spaventa a volte
non essere forte come vedono da fuori
non so gestire le emozioni

Se ti sembro apatico è solo perché non mi agito
fuori c’è il sole e piove dentro il mondo dove abito
e va bene così (così) sono fatto così (così)
e se mi prende il panico rispondo in modo ironico
non so che frasi usare quando sei giù come al solito
ti dico di sì, che dici, guardiamo un film?

Mi scoppia la testa
ma tanto poi passa e non mi interessa
tengo le mani in tasca
sembra non me ne importi
ma ci vengo alla festa, ho voglia di stare in giro
tornare al mattino con quella voce che fa
tu tu tu tu ru
turu ru ru ru, tu tu tu ru

E mi canto da solo
tu tu tu tu ru
turu ru ru ru, tu tu tu ru
E poi parte di nuovo
tu tu tu tu ru
turu ru ru ru, tu tu tu ru
ho voglia di stare in giro
tornare al mattino con quella voce che fa
tu tu tu tu ru
turu ru ru ru, tu tu tu ru

E se ti sembro apatico è solo perché non mi agito
fuori c’è il sole e piove dentro il mondo dove abito
mi scoppia la testa
magari ora basta