Arf! Festival: la 5° edizione mette al centro il fumetto giapponese

Arf! Festival
Immagine dalla pagina ufficiale Arf! Festival

Arf! Festival apre le porte alla sua 5° edizione. Da venerdì 24 a domenica 26 si terrà a Roma la rassegna artistica che quest’anno si discosta dal made in Italy. Al centro il fumetto giapponese e le sue derivazioni

Arf! Festival sbarca al Mattatoio di Roma e si porta dietro una tradizione di mostre originali e di effetto lunga cinque anni. Quella 2019 è infatti la 5° edizione  che allarga gli orizzonti verso le fascinazioni dell’antico Giappone. Sarà infatti il “Festival di storie, segni e disegni” ideato ed organizzato da diverse esponenti artistici di spicco della cultura nostrana.

Spiccano i nomi di Daniele Bonomo, Paolo Campana, Stefano Piccoli, Mauro Uzzeo e Fabrizio Verrocchi. La cui partecipazione ruota attorno ad una organizzazione che ha come fulcro le trame della matita e il disegno nudo su foglio. Narrativa e grafica viaggiano sulla stessa via e restituiscono un’immagine di tradizione, ma arricchita dalle linee tipiche del mondo Manga.

Quest’anno infatti sarebbe più appropriato definire l’Arf Festival come un “MangArf!” in cui a farla da padrone sono le coloratissime e occidentali figure anime. Non a caso con lo stesso nome è stata allestita proprio una sezione dedicata all’universo fumettistico e comic in stretta collaborazione con il Comicon di Napoli.

A questo proposito immancabili sono i disegni di Frank Quitely, lo scozzese noto per aver ideato volto e costume di errori come Batman e Superman. L’italiano Attilio Micheluzzi non ha fatto sfigurare il nostro paese con il meglio della cultura del fumetto mutuata tra gli anni 70′ e 80′. Tra gli altri protagonisti degno di nota è anche un altro vessillo della nostra italianità, Giuseppe Palumbo, tra l’altro ideatore della kermesse.