Assicurazioni in Italia: norme, diritti e doveri dei consumatori
Negli ultimi anni il quadro che regolamenta il mercato assicurativo è diventato, via via, sempre più complesso e articolato.
Negli ultimi anni il quadro che regolamenta il mercato assicurativo è diventato, via via, sempre più complesso e articolato. Da un lato il Codice delle Assicurazioni Private (decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209) è stato più volte ritoccato, dall’altro l’IVASS ha aggiornato nel tempo i propri regolamenti su distribuzione, informativa, certificati e attestati.
Per orientarsi in questo mercato e cercare attivamente un buon preventivo per l’assicurazione, quindi, occorre conoscere il ruolo dell’IVASS, le principali leggi e gli obblighi a capo dei consumatori.
Il quadro normativo: il Codice delle Assicurazioni e le ultime novità
Il centro normativo principale nel mercato assicurativo è il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, noto come Codice delle Assicurazioni Private. È la legge “ombrello” che disciplina l’accesso e l’esercizio dell’attività assicurativa e riassicurativa, le regole di solvibilità delle imprese, la vigilanza dell’IVASS e i rapporti con gli assicurati.
Al suo interno troviamo l’assicurazione obbligatoria di responsabilità civile per i veicoli, oggi regolata dal Codice ma storicamente introdotta dalla legge 24 dicembre 1969 n. 990, che ha reso obbligatoria la copertura RC auto e istituito il Fondo di garanzia per le vittime della strada per i sinistri causati da veicoli non assicurati o non identificati.
La stessa disciplina ha dato impulso al sistema bonus-malus, cioè al meccanismo che lega il premio alla storia sinistri dell’assicurato. Questi principi sono poi confluiti nel Codice e nelle norme successive, come il D.P.R. 18 luglio 2006 n. 254 sul risarcimento diretto, che ha introdotto la procedura per cui è la compagnia del danneggiato a liquidare il danno e poi a rivalersi sulla compagnia del responsabile.
Il codice del Consumo
Un altro nodo centrale nel mercato assicurativo, a livello di normative, è il Codice del Consumo (decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206). Esso non riguarda solo le assicurazioni ma tutti i rapporti tra professionisti e consumatori.
Il Codice stabilisce i diritti fondamentali di quest’ultimo soggetto (informazione chiara, pratiche commerciali corrette, sicurezza dei prodotti, accesso alla giustizia) e, con il decreto legislativo 21 febbraio 2014 n. 21, ha rafforzato le tutele nei contratti a distanza e negli acquisti online: per esempio, in molti casi l’assicurato dispone di 14 giorni per recedere da un contratto concluso su internet o fuori dai locali commerciali, senza dover motivare la scelta, a condizione di rispettare tempi e modalità previste dalla legge.
E per finire, c’è il decreto legge 179/2012, che ha vietato il tacito rinnovo delle polizze RC auto e ha previsto un periodo di “tolleranza” di 15 giorni dopo la scadenza, durante il quale la copertura resta attiva. La stessa stagione normativa, con la legge 135/2012, ha istituito l’IVASS al posto dell’ISVAP, ridisegnando il modello di vigilanza in chiave più integrata con la Banca d’Italia.
IVASS: l’Autorità che vigila
Si tratta dell’autorità pubblica che sorveglia il mercato assicurativo italiano. È stato istituito dall’articolo 13 della legge 7 agosto 2012 n. 135, che ha incorporato le funzioni dell’ex ISVAP in una struttura collegata alla Banca d’Italia.
La missione principale dell’IVASS è vigilare sulla solidità delle imprese di assicurazione e riassicurazione, verificando che dispongano di capitale sufficiente a far fronte agli impegni assunti con gli assicurati e che gestiscano correttamente i rischi. A ciò si aggiunge la garanzia che le compagnie e gli intermediari rispettino le norme a tutela dei consumatori, attraverso controlli, ispezioni, sanzioni pecuniarie e l’emanazione di regolamenti che definiscono in dettaglio comportamenti e adempimenti. Grazie all’IVASS il consumatore non è più visto come un soggetto passivo da “proteggere e basta”, ma comeundecisore che deve essere messo nelle condizioni di fare sceltecon consapevolezza. Le assicurazioni in Italia, quindi, sono un settore regolato da un intreccio di leggi e regolamenti che, se letti dalla prospettiva giusta, raccontano una storia precisa: quella di un mercato che deve rimanere stabile e competitivo, senza dimenticare che al centro ci sono persone, famiglie, imprese che chiedono protezione.
ARTICOLO PRECEDENTE
Nocera Superiore, fondi per arricchire la biblioteca comunale
ARTICOLO SUCCESSIVO
