Atalanta-Fiorentina 1-2: Vlahovic piega una Dea ancora poco convincente

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Al Gewiss Stadium di Bergamo la Fiorentina supera 2-1 l’Atalanta. Le pagelle: Vlahovic cecchino dagli undici metri, difesa bergamasca da rivedere

Colpaccio della Fiorentina nell’anticipo del 3° turno della Serie A. I viola battono 2-1 l’Atalanta e salgono a quota 6 punti in classifica. Bergamaschi fermi a 4.

Il riepilogo del match

Partita equilibrata nel primo tempo. La Fiorentina si fa vedere soprattutto in contropiede con la velocità di Sottil e Vlahovic supportati da Bonaventura e Callejon. Nell’Atalanta il più pericoloso è Zapata, ma nè PessinaMiranchuk gli danno una mano. Nel finale di tempo la viola passa in vantaggio. Maehle intercetta col braccio un traversone diretto a Callejon, l’arbitro assegna il rigore dopo aver controllato il VAR. Dal dischetto Vlahovic non fallisce.

Ad inizio ripresa, altro rigore per la Fiorentina, per un fallo di Djimsiti su Bonaventura. Anche in questo caso Vlahovic dimostra freddezza e raddoppia. L’Atalanta rientra in partita con un altro rigore, per un fallo di Callejon su Gosens. Dal dischetto va Zapata che accorcia le distanze. Finisce 1-2 per la Fiorentina.

Le pagelle: top e flop

Vlahovic 7- Dopo le venti reti della scorsa stagione, si candida prepotentemente al ruolo di capocannoniere della stagione. Manda più volte in crisi la difesa bergamasca con i suoi inserimenti e la sua velocità, e dimostra grande freddezza dal dischetto.

Palomino 6,5- In una serata no del reparto difensivo bergamasco, è l’unico a metterci una pezza in tutte le situazioni. Riesce a contenere Vlahovic quando capita dalle sue parti, e domina in tutti i duelli aerei. Peccato che i suoi compagni di reparto non facciano altrettanto.

Bonaventura 6,5- Partita di sostanza dell’ex centrocampista del Milan, autore di un ottimo inizio di stagione. Sempre presente nella manovra viola, supporta gli attaccanti e si procura anche il rigore dello 0-2.

Malinovskiy 6- Entra soltanto ad inizio ripresa ma gli bastano pochi minuti per cambiare l’inerzia della partita. Con lui in campo l’Atalanta ritrova velocità nella manovra offensiva, e mette spesso Zapata nelle condizioni di calciare in porta.

Miranchuk 5- Gasperini gli da una chance dall’inizio ma il russo non ripaga la fiducia. Non si vede mai nelle azioni offensive atalantine, non punta mai l’uomo e si vede solo a sprazzi il talento di cui è dotato.

Maehle 4,5- Dopo un grande Europeo disputato, il suo inizio di stagione non è stato esaltante. Spinge poco sulla fascia e aiuta pochissimo in difesa, perdendo spesso l’uomo in marcatura. Per concludere concede un rigore alla Fiorentina con un fallo di mano sconsiderato.

Silvio Salimbene
Silvio Salimbene, 25 anni, laureato in scienze della comunicazione, indirizzo Editoria. Appassionato di calcio, tennis ed Nba.

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Updated on 16 September 2021 - 19:55 19:55