Twitter @AustralianOpen

La tennista statunitense prima viene eliminata da Naomi Osaka in semifinale poi crolla in conferenza: piange e va via. E’ un addio?

E’ un Australian Open da dimenticare per Serena Williams. La tennista statunitense dopo le difficoltà nei primi turni è stata battuta in semifinale dalla giapponese Naomi Osaka. A far discutere è come la Osaka ha vinto: un 6-3 6-4 in appena 75 minuti di gioco. Un punteggio che sa di dominio e la Williams si è dimostrata stanca è con i nervi a terra.

Potrebbe interessarti:

Soprattutto continua la maledizione del 24° Slam che per la tennista statunitense deve ancora arrivare. Match tra le due che infatti non ha rispettato le premesse. Ci si aspettava una battaglia tra le due, così non è stato per “colpa” della Williams: assenza del servizio e un numero impressionante di errori gratuiti con il dritto.

A fine gara Serena Williams dopo aver salutato il pubblico sulla Rod Laver Arena, mettendosi la mano sul cuore, è arrivata in conferenze ma, dopo alcune domande si è capito subito che qualcosa non andava. Tensione che esplosa alla domanda su un suo possibile addio:“Se mai dovessi lasciare non lo direi mai a nessuno”. Subito dopo ver pronuunciato questa frase è crollata e non ha risposto alle domande sugli errori commessi in gara da lì a poco il pianto e l’uscita dalla sala.

Letture Consigliate