Fase 2: ecco la nuova autocertificazione per gli spostamenti



autocertificazione
Immagine da Ministero dell'Interno

Come cambia e come si compila la nuova autocertificazione per gli spostamenti durante la Fase 2 della lotta al Coronavirus

Sul sito del Ministero dell’Interno è disponibile la nuova autocertificazione per gli spostamenti da effettuare durante la Fase 2 della lotta al Coronavirus.

Il dichiarante, al momento del controllo, deve stabilire di essere a conoscenza delle norme di contenimento del contagio nazionali e regionali, di non essere sottoposto a quarantena e di non essere risultato positivo al test diagnostico per il Covid-19.

Egli deve poi barrare la casella inerente alla motivazione del suo spostamento tra:

  • comprovate esigenze lavorative
  • assoluta urgenza 
  • situazione di necessità 
  • motivi di salute

Nell’autocertificazione (che deve contenere anche indirizzi di partenza e destinazione) è stato aggiunto uno spazio di sei righe atte ad accogliere le dichiarazioni del cittadino sottoposto a controllo, circa le motivazioni dello spostamento.

Cosa fare con quella vecchia?

Il Viminale ha fatto sapere che anche la vecchia autocertificazione  resta valida. Per utilizzarla basterà barrare le voci non più attuali: alla voce assoluta urgenza andrà cancellata la dicitura per trasferimenti da Comune diversomentre alla voce situazioni di necessità andrà barrato l’intero contenuto tra parentesi (“spostamenti all’interno dello stesso Comune e che rivestono carattere di quotidianità o che, comunque, siano effettuati abitualmente in ragione della brevità delle distanze da percorrere”)

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