Ballottaggi: il PD riprende Livorno, Ferrara a destra dopo 70 anni

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Ballottaggi, affluenza in forte calo rispetto al primo turno. Nei capoluoghi 7 a 7 tra centrodestra e centrosinistra, Livorno torna al PD

Ballottaggi, confermata la crescita del centrodestra mentre il PD riesce a tenere botta alla Lega e, nonostante la clamorosa sconfitta di Ferrara, riesce a riprendersi la guida di Livorno. Sono questi i dati più importanti del secondo turno delle Elezioni Amministrative.

La notizia più clamorosa arriva da Ferrara dove, dopo 70 anni, la sinistra perde la guida della città e lascia il passo al leghista Alan Fabbri. Il PD ritrova però Livorno dopo 5 anni di M5S e conferma Reggio Emilia, Prato, Cremona e Cesena. “L’alternativa a Salvini esiste ed è targata centrosinistra. Ma siamo solo all’inizio” ha esultato il segretario dei dem Nicola Zingaretti.

La Lega si conferma comunque in grande ascesa e, oltre al successo di Ferrara, guida la coalizione di centrodestra anche a Potenza, Forlì e Piombino, storica città operaia a tinte rosse. Straordinarie vittorie della Lega ai ballottaggi, abbiamo vinto in città dove la sinistra governava da 70 anni è stato il commento del Ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini.

Il M5S si afferma invece a Campobasso che diventa il terzo capoluogo di regione a eleggere un grillino a Sindaco, dopo Roma e Torino. Il candidato penta-stellato Roberto Gravina ha avuto la meglio sul rivale leghista Maria D’Alessandro, in una lotta che sembra riprodurre su scala minore quello che succede nella maggioranza di Governo.