Bayern Monaco-Psg
Foto: Facebook Psg

Il Bayern Monaco gioca (bene), il Psg segna. Navas disinnesca le offensive tedesche. L’alleanza Neymar-Mbappé fa la differenza

L’Allianz Arena è una cornice di un meraviglioso quadro, con un Bayern Monaco sprecone e il Psg che sbrana la sua preda. I bavaresi pagano la mancanza della lucidità sotto porta di Lewandowski. Pochettino senza Verratti e Paredes cambia registro e rinuncia a gestire il pallone. Non bastano 31 tiri a regalare la vittoria ai ragazzi di Flick.

Potrebbe interessarti:

La partita

Una nevicata di occasioni da gol, in un primo tempo ricco di colpi di scena. Parte meglio il Bayern Monaco che colpisce la traversa con Choupo-Moting dagli sviluppi di un corner. Il Psg si aggrappa al talento dei suoi attaccati e fa male ai tedeschi in ripartenza. Neymar da falso nove dialoga con Di Maria, per poi servire Mbappé che fulmina un colpevole Neuer e porta in vantaggio i parigini dopo soli tre minuti.

Il Bayern Monaco bombarda di tiri Keylor Navas, che è bravo a disinnescare tutte le occasioni rivali. L’istinto killer di Lewandowski manca come il pane e Muller sotto porta non è freddo quanto il polacco. Al 28′ il Psg raddoppia sfruttando un grave errore di posizionamento della difesa bavarese, che sale in ritardo da un calcio d’angolo e tiene in gioco Marquinhos, bravo a fare gol. Secondo assist della partita per Neymar.

Il freddo compie i primi danni alle due squadre. Pochettino è costretto a sostituire Marquinhos, subito dopo il gol. Anche Flick deve operare un cambio, rinunciando a Goretzka e avanzando Alaba a centrocampo con Hernandez in difesa. Al 38′ Choupo-Moting segna il classico gol dell’ex con un colpo di testa preciso su traversone di Pavard. Lasciato colpevolmente solo il camerunense. Sul finire del primo tempo anche Sule è costretto a lasciare il campo.

Lo spettacolo continua anche nella ripresa e il copione non cambia: il Bayern fa la partita e il Psg riparte in contropiede. Keylor Navas è sempre attento sui tiri dalla distanza, soprattutto di Alaba. Passa un’ora e Muller segna il gol del pareggio: pennellata di Kimmich e girata di testa vincente. Mbappé danza nella neve e giustamente i compagni di squadra si appoggiano alle giocate individuali del talento francese e di Neymar.

Il Bayern Monaco prende fiducia dopo il pareggio, ma la Champions League non dà certezze ed il pericolo è sempre dietro l’angolo. I padroni di casa non mostrano la solita attenzione difensiva e sono molto meno organizzati nel pressing, per evitare che il Psg sfrutti praterie in ripartenza. Ed è proprio quello che succede al 68′: Di Maria serve Mbappé, che fa tutto da solo e beffa Neuer chiudendo il destro con un rasoterra velenoso sul primo palo. Undici tocchi in 1.82 secondi, con una rapidità di passo notevole. Gol molto simile alla rete di Del Piero contro il Real Madrid nel 2003.

A soli 22 anni il campo ha un padrone che prende il nome di Kylian Mbappé. Il Bayern Monaco ci prova in tutti i modi, ma non riesce a concretizzare le tante azioni manovrate.

Bayern Monaco-PSG 2-3, il tabellino

BAYERN MONACO-PSG 2-3

MARCATORI: 3′, 68′ Mbappé, 28′ Marquinhos, 37′ Choupo-Moting, 60′ Muller

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Pavard, Sule (42′ Boateng), Alaba, Hernandez; Kimmich, Goretzka (33′ Davies); Sané, Müller, Coman; Choupo-Moting. All.: Flick.

PSG (4-2-3-1): Keylor Navas; Dagba, Marquinhos (31′ Herrera), Kimpembe, Diallo (46′ Bakker); Gueye, Danilo; Di Maria (71′ Kean), Draxler, Neymar (91′ Rafinha); Mbappé. All.: Pochettino

Letture Consigliate