Ben Affleck ha lasciato la clinica di riabilitazione: il messaggio lasciato ai fan

Ben Affleck

Ben Affleck e il messaggio lasciato ai fan una volta uscito dalla clinica di riabilitazione alcologica in cui era ricoverato

Ben Affleck è uscito dalla clinica di riabilitazione alcologica in cui era ricoverato. La notizia del ricovero era arrivata nel mese di agosto: l’attore si sarebbe sottoposto a quel percorso per la seconda volta in un anno e per la terza volta in totale.

Dopo tale notizia si era diffusa una notizia, preoccupante per la carriera dell’attore, in quanto era stata messa in dubbio la sua presenza nel film Batman, perché non assicurabile. Non si ancora nulla di certo, in merito a tale situazione, però l’uomo ha lasciato un messaggio ai fan sui suoi profili social in cui li informava di aver chiuso questo suo terzo percorso. Ecco il messaggio:

Questa settimana ho terminato la mia permanenza di 40 giorni presso una clinica per la Riabilitazione Alcologica della quale resto comunque paziente ambulatoriale.

Il supporto ricevuto dalla mia famiglia, dai miei colleghi e dai fan significano, per me, più di quanto io possa esprimere a parole. Mi hanno dato la forza e il coraggio necessari a parlare apertamente della mia malattia.

Combattere una dipendenza è una lotta difficile che può durare una vita intera. E proprio per questo non si è mai davvero dentro o fuori un percorso di terapia. È un impegno a tempo pieno. Una lotta che sto combattendo per me stesso e la mia famiglia. Sono davvero tante le persone che hanno avuto la forza di parlare di questi problemi sui social media, del loro viaggio delle dipendenze. Ed è anche voi che voglio ringraziare. La vostra forza è una fonte di ispirazione e aiuto per me e lo è in modi che neanche credevo possibili. So di non essere solo. E come ho dovuto ricordare anche a me stesso, cercare aiuto è un segno di coraggio, non è un fallimento, non è ammettere di essere deboli.

Con accettazione e umiltà, continuo ad avvalermi dell’aiuto di tante persone a cui va tutta la mia gratitudine. E, mentre affronto questo percorso, spero di poter anche essere d’esempio a chi sta soffrendo“.