Benevento-Roma, benevento
Foto: Youtube Benevento Calcio

Il Benevento è una delle migliori sorprese del 2020, e la distanza dalla zona retrocessione farà trascorrere un Natale tranquillo a Pippo Inzaghi, alla sua squadra e ai tifosi giallorossi

Il match vinto contro il Genoa è la conferma che il gruppo allestito dal presidente Oreste Vigorito può tranquillamente raggiungere l’obiettivo della permanenza in massima serie. 

Potrebbe interessarti:

Benevento-Genoa 2-0: nel secondo tempo decidono Insigne e Sau

Non sono mai state le prestazioni il problema del Benevento, il quale è uscito sempre a testa alta anche quando è stato sconfitto. Basti ricordare le partite perse in maniera clamorosa contro Hellas Verona e Sampdoria, in cui la squadra di Inzaghi aveva letteralmente dominato, per capire che i punti prima o poi sarebbero arrivati e che anche i più esperti di scommesse calcio, che davano il Benevento sicuro retrocesso, avrebbero dovuto ricredersi. E difatti il Benevento ha collezionato una vittoria e tre pareggi nelle ultime cinque partite, e la vittoria in casa al Ciro Vigorito è stata più che meritata e mai in discussione e regala un clima di serenità a tutto l’ambiente. I goal sono arrivati tutti nel secondo tempo, frutto di un lavoro ai fianchi della squadra campana ad un Genoa spento, stanco e senza idee. Un Genoa totalmente differente da quello che aveva messo in seria difficoltà il Milan primo della classe e che non avrebbe potuto reggere le continue trame della squadra di Inzaghi. Di Insigne al minuto 57’ e di Sau su rigore al minuto 89’ le reti del definitivo 2-0. Da segnalare l’ottima giocata di Di Serio autore dell’assist che ha mandato Sau in porta poi atterrato da Masiello in occasione del rigore. 

Inzaghi raffredda gli entusiasmi ed esprime rammarico per l’assenza di pubblico

Ne ha viste troppe Pippo Inzaghi da calciatore per esaltarsi, come ha troppa esperienza per abbattersi nei momenti di crisi. Così, il tecnico del Benevento, intervistato dai microfoni di Sky nel post gara contro il Genoa, ha educatamente accettato i complimenti da parte di Marocchi e altri ospiti, ma ci ha tenuto a precisare che per lui questo momento è solo frutto di un lavoro lungo e del quale è consapevole. Ha aggiunto di non guardare alla classifica e che il campionato è lungo per rilassarsi, ma che sicuramente questa è la strada giusta da intraprendere. Il giovane allenatore ex calciatore di Milan e della nazionale italiana, si è successivamente soffermato sull’assenza del pubblico al Vigorito, esprimendo parole di rammarico e che avrebbe gradito godersi questo momento positivo con i supporter della squadra campana, che hanno gioito “poco” l’anno scorso per la cavalcata trionfale in B e stanno godendo in parte l’ottimo avvio di campionato di quest’anno in Serie A.  Il Benevento è assolutamente una delle società più solide del panorama italiano e la passione e la competenza della famiglia Vigorito stanno facendo di questo club una realtà di primo livello. Ora ciò che serve all’ambiente è tranquillità e forse qualche piccolo ritocco di mercato, ma siamo sicuri che su quest’aspetto il presidente Oreste Vigorito sarà più che disposto ad accontentare il suo allenatore che fino ad ora, in un anno e mezzo alla guida dei giallorossi, ha pienamente convinto società, tifosi ed esperti di calcio.

Letture Consigliate