8 Novembre 2026 - 11:58

Latte vegetale: soia, avena o mandorla, cosa dicono gli studi

In sintesi. Tra le bevande vegetali, solo quella di soia ha proteine paragonabili a quelle del latte vaccino, secondo la nutrizionista Silke Raffeiner del Centro Tutela Consumatori Utenti. Uno studio su Lancet Planetary Health rileva che nel Regno Unito solo il 12% dei prodotti vegetali analizzati ha iodio aggiunto: senza arricchimento, sostituire i latticini può causare carenze.

I punti chiave

  • Secondo Silke Raffeiner del Centro Tutela Consumatori Utenti, solo la bevanda di soia ha proteine paragonabili al latte vaccino per quantità e qualità.
  • Lo studio su Lancet Planetary Health ha esaminato 146 tipi di latte vegetale, 76 yogurt e 67 formaggi venduti nel Regno Unito: solo il 12% aveva iodio aggiunto.
  • Con la sostituzione completa dei latticini, secondo le stime dello studio, l’apporto di iodio risulterebbe inadeguato nell’80% delle ragazze e nel 72% dei ragazzi adolescenti.
  • Il regolamento (UE) 2018/848 vieta l’arricchimento nutrizionale dei prodotti biologici: nell’indagine tedesca sulle 160 bevande vegetali, nessuna bevanda biologica conteneva iodio, B12 o B2 aggiunti.
  • Nella valutazione dell’istituto svizzero Agroscope su 66 sostituti del latte, nessuna bevanda vegetale ha ottenuto il Nutri-Score A.

Uno studio pubblicato su Lancet Planetary Health e condotto nel Regno Unito avverte che sostituire latte e latticini con bevande vegetali non arricchite potrebbe causare carenze di micronutrienti, in particolare di iodio.

Perché lo iodio preoccupa i ricercatori britannici

Lo studio sul Lancet Planetary Health riguarda chi beve latte di soia, avena, mandorla e riso al posto del latte vaccino. Non esiste una norma che obblighi ad arricchire questi prodotti, quindi chi sceglie quelli non addizionati può ricevere meno micronutrienti essenziali.

Il latte vaccino è una buona fonte di iodio perché gli allevatori abbinano ai foraggi dei supplementi iodati. Nel Regno Unito i bambini ricavano dai latticini circa la metà dello iodio, gli adulti circa un terzo.

Lo iodio serve alla funzione tiroidea e allo sviluppo neurologico, soprattutto in infanzia, adolescenza e gravidanza. Secondo Sarah Bath, professoressa associata di nutrizione e salute pubblica all’Università del Surrey, gli apporti più bassi si osservano nelle giovani donne e nelle donne in età fertile.

Quanto iodio si perderebbe sostituendo i latticini

I ricercatori hanno esaminato 146 tipi di latte vegetale, 76 yogurt e 67 formaggi venduti nel Regno Unito. Solo il 12% aveva iodio aggiunto, mentre il 61% conteneva calcio aggiunto, il 46% vitamina B12 e il 19% riboflavina (vitamina B2).

Poi hanno simulato la sostituzione di latte, formaggio e yogurt con prodotti vegetali. Con un terzo dei latticini sostituito, l’assunzione media giornaliera di iodio calerebbe del 9-21%. Con metà sostituita, il calo sarebbe del 13-28%.

Con una sostituzione completa, l’apporto di iodio risulterebbe inadeguato nell’80% delle ragazze e nel 72% dei ragazzi adolescenti. Gli autori precisano che sono stime statistiche e non analisi cliniche su persone con diversi stili alimentari.

Soia, avena e mandorla: cosa cambia nel bicchiere

Secondo Silke Raffeiner, nutrizionista del Centro Tutela Consumatori Utenti, per quantità e qualità delle proteine solo la bevanda di soia è paragonabile al latte vaccino. Le altre contengono meno proteine o proteine di qualità inferiore.

  • Soia: proteine confrontabili con quelle del latte vaccino e meno carboidrati, perché a base di legumi.
  • Avena e riso: più carboidrati del latte vaccino, come le altre bevande a base di cereali.
  • Mandorla: meno carboidrati del latte vaccino, ma meno proteine o di qualità inferiore rispetto alla soia.

Le bevande vegetali non contengono colesterolo e offrono più acidi grassi insaturi e più fibre alimentari del latte vaccino.

Quante bevande vegetali sono arricchite, e perché le biologiche no

Nel 2024 l’Associazione dei consumatori della Renania Settentrionale-Vestfalia, in Germania, ha esaminato 160 bevande vegetali: il 76% era biologico e il 24% convenzionale. Tra le biologiche, solo il 6% era arricchito con un’alga rossa contenente carbonato di calcio (Lithothamnium calcareum).

Nutriente aggiuntoBevande convenzionaliBevande biologiche
Calcio87%6% (con alga rossa)
Iodio29%0%
Vitamina B1271%0%
Vitamina B247%0%

Il regolamento (UE) 2018/848 sul biologico vieta l’arricchimento nutrizionale dei prodotti biologici. Per questo, nell’indagine tedesca, nessuna bevanda biologica conteneva iodio, B12 o B2 aggiunti.

Nella primavera del 2025 l’istituto svizzero Agroscope ha valutato 66 sostituti del latte con il Nutri-Score. Nessuna bevanda vegetale ha ottenuto il punteggio massimo A. Il 26% dei prodotti ha preso B e un altro 26% ha preso C.

Cosa propongono gli autori dello studio

Gli autori dello studio sul Lancet Planetary Health invitano chi consuma bevande vegetali a scegliere prodotti addizionati di iodio. Sostengono che imporre l’arricchimento in tutte le alternative vegetali ai latticini ridurrebbe le carenze.

Secondo gli stessi autori, anche il sale iodato nel pane potrebbe attenuarle, soprattutto tra le giovani donne. Lo iodio si trova inoltre in pesci, crostacei, uova, alghe marine e sale iodato. Alghe e sale vanno però assunti in quantità ridotte, perché l’eccesso di iodio può comportare ipertensione e malattie cardiovascolari.

La Società tedesca per la nutrizione (DGE) avverte che sostituire in tutto o in parte latte e latticini con alternative vegetali non arricchite potrebbe portare, nel lungo periodo, a carenze di alcuni nutrienti critici. Le società nutrizionali di Germania e Austria raccomandano due porzioni al giorno di latte o latticini.

Domande frequenti

Quale latte vegetale ha più proteine?

Il latte di soia. Secondo Silke Raffeiner del Centro Tutela Consumatori Utenti, per quantità e qualità delle proteine solo la bevanda di soia è paragonabile al latte vaccino. Le bevande di avena, riso e mandorla contengono meno proteine o proteine di qualità inferiore.

Il latte vegetale contiene iodio?

Di solito no, a meno che sia stato aggiunto. Nello studio su Lancet Planetary Health, condotto nel Regno Unito, solo il 12% dei prodotti vegetali analizzati aveva iodio aggiunto. Il latte vaccino ne è invece una buona fonte, perché gli allevatori abbinano ai foraggi dei supplementi iodati.

Perché il latte vegetale biologico non è arricchito?

Perché il regolamento (UE) 2018/848 sul biologico vieta l’arricchimento nutrizionale dei prodotti biologici. Nell’indagine dell’Associazione dei consumatori della Renania Settentrionale-Vestfalia nessuna bevanda biologica conteneva iodio, vitamina B12 o vitamina B2 aggiunti.

Si può sostituire il latte vaccino con il latte vegetale?

La Società tedesca per la nutrizione (DGE) avverte che sostituire latte e latticini con alternative vegetali non arricchite potrebbe portare, nel lungo periodo, a carenze di alcuni nutrienti critici. Gli autori dello studio invitano a scegliere prodotti addizionati di iodio.

Dove si trova lo iodio oltre al latte?

Lo iodio si trova in pesci, crostacei, uova, alghe marine e sale iodato. Alghe e sale vanno assunti in quantità ridotte, perché l’eccesso di iodio può comportare ipertensione e malattie cardiovascolari.

Immagine di repertorio

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