bollettino Coronavirus

Il bollettino di oggi mostra una situazione stazionaria. L’indice Rt nazionale sale a 0.95, verso la zona arancione per alcune Regioni

Anche oggi il consueto bollettino per la situazione epidemiologia da Covid-19 in Italia. Sono 13.908 i nuovi contagiati (ieri erano 15.146) facendo registrare una lieve contrazione. Sono stati processati 305.619 tamponi, con un tasso di positività pari al 4,6% (- 0,6% rispetto a ieri). Continuano a calare anche i decessi: 316 contro i 391 di ieri. Buone notizie anche per quanto riguarda i ricoveri, dal momento che le T.I. calano di 31 unità e i ricoveri di 206. I guariti nelle ultime 24 ore sono 16.422, mentre gli attualmente positivi scendono a 402.174.

Situazione vaccinale

Continua senza sosta la campagna vaccinale, seppur tra qualche difficoltà e ritardo. Oltre ai dati contenuti nel bollettino quotidiano, segnaliamo che 52.948 hanno ricevuto la prima dose nelle ultime 24 ore e 15.940 la seconda. Sale a 2.868.505 il numero di vaccinati, pari a circa 4.58 dosi ogni 100 abitanti. In totale, considerando anche la seconda dose, risulta vaccinata il 2,10% della popolazione italiana. E da domani dovrebbero iniziare le vaccinazioni per gli over 80: uno step molto atteso e un passo in avanti per piegare il virus. La campagna risente comunue dei rallentamenti dovuti ai cali delle forniture delle dosi di vaccino.

Nuove regioni in zona arancio

Purtroppo, il diffondersi della “variante inglese” e l’incremento dell’indice Rt nazionale è motivo di forte preoccupazione tra gli esperti. Pertanto, Abruzzo, Toscana, Liguria e la Provincia di Trento passano in zona arancione. Prorogato il divieto di spostamento al 25 Febbraio. Il diffondersi delle varianti preoccupa dal momento che più il virus muta e più sembra acquisire resistenza ai vaccini e alle terapie. Al momento, comunque, gli esperti ritengono che i vaccini siano ancora efficaci. A tal proposito, ISS, Ministero della Salute e Regioni hanno condotto un’indagine. “Nei prossimi giorni l’indagine sarà ripetuta, per verificare la velocità di diffusione della nuova variante. Il virus muta continuamente e sono già state isolate centinaia di varianti, anche se la maggior parte di queste non cambia le caratteristiche del virus” fa sapere l’ISS.