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Il portale del Ministero dell’Ambiente è stato preso d’assalto per il Bonus mobilità. Sul sito, c’è stata una lunga coda per la procedura

Stamattina è partita ufficialmente, alle 9 in punto, la corsa all’utilizzo del portale https://www.buonomobilita.it/ per richiedere il rimborso su acquisti di bici, monopattini e altri mezzi dolci (o condivisi) effettuati dal 4 Maggio in avanti. La pratica prevede un rimborso pari al 60% del prezzo d’acquisto entro un limite di 500 €. Per chi ancora, invece, non avesse effettuato l’acquisto del mezzo tramite il Bonus Mobilità, c’è la possibilità di ricevere un voucher che consentirà di ricevere lo sconto direttamente dai negozianti aderenti.

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Tramite un primo test, Repubblica ha evidenziato il primo boom di accessi al sito. Naturalmente, quest’esplosione è stata accompagnata da vari disservizi, che hanno rallentato i tempi d’accesso. Il risultato è stato una lunga coda nel caricamento della pagina. Il sito, poi, ha cominciato lui stesso a funzionare ad intermittenza. Proprio a causa di ciò, molti utenti sono stati costretti a riavviare più e più volte la pagina, nel tentativo di ricaricarla in maniera adeguata. Dopo qualche tentativo, compaiono alcune prime domande (“Sei in possesso di credenziali SPID? Qual è il tuo comune di residenza?”). Successivamente, si crea una sala d’attesa per accedere al sito, e avvisa che ci saranno 20 minuti a disposizione.

Alcuni utenti segnalano di avere anche l’indicazione di quante persone sono in coda davanti a loro, ma non tutti lo vedono. La spiegazione arriva dal Ministero, ed è che la coda che si è creata nei primi minuti sul portale ha portato a generare circa 800 posizioni al minuto, alimentando l’idea di una vera e propria corsa. Una vera e propria gara al Bonus Mobilità.

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