Il Bordoll è il primo bordello al mondo con bambole di Silicone. La iena Cizco è andato in Germania per mostrarcelo e ha scoperto, alla fine, un dettaglio a dir poco inquientante

Nella puntata del 28 novembre le Iene hanno mandato in onda il servizio sul Bordoll, il primo bordello della bambole di silicone.

La iena Cizco si è recata in Germania, paese ai primi posti dell’economia mondiale e, a quanto anche pare, anche per l’industria del sesso. Il paese offre una vasta gamma di intrattenimento all’insegna della libidine. Bordelli di tutti i tipi e tutti i gusti, dalle saune per scambisti alle darkroom, fino al “All you can fuck”, dove è possibile accoppiarsi allo sfinimento per prezzo fisso. In totale sono presenti più di 3000 gli esercizi commerciali del sesso.

Ma è Dortmund la città tedesca più all’avanguardia nel settore. E’ qui, infatti, che è nato il Bordoll, il bordello delle bambole, dove pagando si può fornicare le bambole di silicone messe disposizione dei clienti. Facilmente reperibili in vendita online per alcune migliaia di dollari, le bambole di silicone sono a grandezza naturale e riproducono fedelmente il corpo di una donna, fin nelle zone più intime.

Di ogni tipologia e dimensione, bionde o more, eleganti o più volgari, ognuna ha un proprio nome ed identità che la contraddistingue dalle altre. Katia, Katrina, Helena, Monique, Naomi sono solo alcune di loro.

Con le bambole si può realizzare qualunque pratica sessuale, dal sesso orale a quello vaginale, ma è il sesso anale ad andare per la maggiore. Come spiegato dalla proprietaria, la maggiore difficoltà a riscontrarlo nei rapporti reali, lo ha reso l’attività principale a cui i clienti del bordoll danno sfogo sulle loro amanti di silicone. Per eccitarsi basta un film porno di sottofondo e qualche giochino erotico messi a disposizione dal bordello ed il gioco è fatto!

Ma chi sono coloro che si avvalgono di questo servizio più unico che raro? Pervertiti? Maniaci sessuali? No. Molto più frequentemente si tratta di uomini estremamente timidi e che hanno difficoltà a intrattenere relazioni reali. Sono soggetti che paura di esprimere le loro fantasie e temono un rifiuto da parte delle donne. Un problema che non ha motivo di esistere, invece, con le inermi bambole di silicone.

E Perché fare sesso con una bambola di silicone? Posso fare tutto quello che voglio senza stress è la risposta data da uno dei clienti abituali al quesito intervistato dalla iena Cizco. Sposato e con una figlia, l’uomo spiega della consapevolezza della moglie e che spesso può essere una “buona soluzione per gli uomini sposati“.

Sorprendentemente anche secondo Evelyn, donna che gestisce il Bordoll, sembra essere vero. La tolleranza da parte delle mogli dei suoi clienti è maggiore proprio perché le bambole non sono capaci di provare emozioni e per tanto non ledono il legame sentimentale della coppia.

L’affluenza è molto più alta di quanto non ci si aspetti, infatti il numero dei clienti si aggira tra gli 8 e 12. Il prezzo per accompagnarsi alle morbide donne di plastica è di 50 euro per 30 minuto o 80 per un’ora, iva inclusa. Tutto legale dunque, compresa la tassazione sulle bambole.

Tuttavia è stata tenuto nascosto un piccolo grande dettaglio fino alla fine, scoperto casualmente all’uscita della troupe dal locale. Una bambola di silicone dalle forme abbastanza minute: una bambola-bambina. La proprietaria, ovviamente, non ha voluto approfondire la questione.

Un particolare agghiacciante“, ha detto il ginecologo-sessuolo Roberto Bernorio, consultato dalle Iene una volta rientrati in Italia. “Potrebbe esserci un tentativo di voler giocare con un istinto pedofilo, seppur su una bambola. E’ un fenomeno che, ad ogni modo, desta preoccupazione“.