Buffon, una leggenda intramontabile: è record



Il portiere della Juventus, Gigi Buffon, ieri ha toccato quota 973 minuti di imbattibilità. Mettendo dietro anche Sebastiano Rossi, l’ultimo rimasto che lo separava dal record

Per Gianluigi Buffon quella di ieri e’ stata davvero una domenica speciale. Una domenica speciale in tutti i sensi, per mille motivi: Perché andava di scena il “Derby della Mole” contro il Torino, perché era la partita della riscossa dopo la bruciante uscita in Champions ma sopratutto è stata una domenica speciale perché nell’attimo in cui sono stati superati i fatidici” tre minuti” , la leggenda juventina ha scritto l’ennesimo capitolo di una straordinaria carriera, portandosi definitivamente in testa alla classifica dei portieri meno battuti in Serie A.

Nessuno avrebbe mai immaginato una cosa del genere, nemmeno un campione del Mondo come Buffon, ma partita dopo partita ha iniziato a farci la bocca, ha serrato la saracinesca e l’ha tenuta chiusa per lungo tempo. Un record inimmaginabile se si pensa sopratutto a come era iniziato il campionato per i bianconeri, dove erano relegati nelle ultime posizioni, senza gioco e senza un’identità.

Ma il capitano bianconero allora come oggi, si è fatto sentire a modo suo, si è caricato la squadra sulle spalle. Ha fatto sentire tutto il suo carisma, la sua voglia di primeggiare, il suo essere campione a 360°. Ecco perché oggi nessuno si meraviglia se ha infranto l’ennesimo record.

Un record che per sua stessa ammissione rischiava di sfuggirgli, perché alla vigilia della partita con il Torino era stato colpito da un leggero attacco febbrile. Ma una semplice febbre non poteva tenerlo lontano dal campo, lontano dall’appuntamento con la storia, a maggior ragione che gli mancava davvero un niente per superare un altro grande portiere come Sebastiano Rossi, che nella stagione 93-94′ aveva mantenuto inviolata la porta rossonera per ben 930′ minuti.

In barba alla febbre, il numero 1 della Juventus è sceso in campo e ha dovuto arrestare la sua imbattibilità a 973′ minuti. A fermare questa lunga cavalcata vincente è stato Belotti, attaccante del Torino, che usufruendo di un rigore concessogli dall’arbitro Rizzoli, ha trafitto il numero uno bianconero. Ma la rete del torinista è stata ininfluente sia per quanto riguarda il record di Buffon, sia perché la squadra bianconera ha portato a casa il risultato, vincendo il derby per 4 a 1.

A fine partita il portiere bianconero ha espresso tutta la propria gioia, e dal suo profilo di Facebook ha tenuto a ringraziare ad uno ad uno, tutti i suoi compagni di squadra per averlo aiutato a raggiungere questo splendido traguardo. Il portiere bianconero ha ricordato come “Nessun record è figlio di un singolo e non si è numeri 1 fuori da un gruppo”.  A queste parole e davanti ad un campione del genere, cosa si può aggiunger di più? Chapeau.

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