Buongiorno Biglietto? Così Capotreno perde un braccio

AttualitàBuongiorno Biglietto? Così Capotreno perde un braccio

Giovani sudamericani aggrediscono un capotreno nel momento in cui quest’ultimo controllava il biglietto. Il fatto è successo alla fermata di Villapizzone in periferia di Milano

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Capotreno perde un braccio a colpi di machete. È questa la notizia che rimbalza da Milano stamane e che ha visto protagonisti di questa aggressione bestiale un gruppo di giovani sudamericani.

Il treno viaggiava lungo il tragitto che portava alla stazione di Villapizzone (periferia di Milano n.d.r.) ed era destinato al trasporto di passeggeri in visita ad Expo

Un’aggressione bestiale, a colpi di machete, ad opera di un gruppetto di giovani sudamericani che non volevano mostrare il biglietto sul treno del passante ferroviario alla fermata di Villapizzone, alla periferia di Milano, lungo il tragitto che porta i passeggeri a Expo.capotreno

Il capotreno che voleva controllare i biglietti ha perso una parte del braccio, tanta è stata la violenza con la quale gli sono stati inferti i colpi. Il 118 non ha però spiegato se l’arto gli è stato tranciato durante l’aggressione o gli è stato sub-amputato una volta arrivato all’ospedale Niguarda. Successivamente durante un’intervento chirurgico di otto ore i medici hanno riattaccato il braccio. Anche un ferroviere fuori servizio, che era intervenuto per aiutarlo, è stato colpito alla testa ed è stato trasportato all’ospedale Fatebenefratelli con un trauma cranico che non sarebbe grave. Il gruppo, composto da tre o cinque giovani, è riuscito almeno in parte a fuggire prima dell’arrivo della polizia.

A quanto si apprende, però, due sudamericani sono stati fermati e portati in questura a Milano. Fonti di polizia hanno riferito che i due sono sotto interrogatorio. Uno dei due sudamericani portati in questura era sporco di sangue per escoriazioni all’altezza di un ginocchio.

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Danilo Iammancinohttps://zon.it
Ideatore della testata giornalistica in questione con Zerottonove ho portato a termine uno dei miei principali obiettivi professionali. Giornalista Pubblicista, laureato in Scienze della Comunicazione, con specializzazione magistrale in Comunicazione d’impresa e Pubblica. Sin dagli inizi della mia carriera universitaria ho spinto fortemente nel diventare un professionista della comunicazione. La mia Mission? Creare una testata giornalistica che dia spazio a giovani determinati e che sia un trampolino di lancio per nuovi talenti che vogliano imparare con passione e sacrificio le mille sfaccettature di questa professione.

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Updated on 27 July 2021 - 15:58 15:58