10 Dicembre 2021 - 18:06

Campione d’inverno: ultimo sprint per la corsa al titolo

Spesso arrivare davanti al giro di boia è ottimo presagio per la conquista dello scudetto. Queste le sfide per laurearsi campione d’inverno

Un titolo nullo, che non comporta alcun trofeo o riconoscenza sul palmares. Che allo stesso tempo però è anche abbastanza ambito dalle squadre che lottano per il vertice. Perché arrivare al giro di boa, in testa alla classifica di Serie A, è quantomeno gratificante per il percorso che stai seguendo, e che ha completato per metà. Essere “Campione d’Inverno” è l’indice di quanto di buono hai seminato nella prima parte del campionato, e ancora devi dare per vincere lo scudetto in relazione a chi ti segue dietro.

Per questo Milan, Inter, Napoli ed Atalanta arrivate a questo punto, sono chiamate all’ultimo sprint. Le ultime tre giornate decreteranno chi fra loro potrà vantarsi di essere diventata Campione d’Inverno. C’è da dire che questo riconoscimento è nullo a fine stagione, quando solo una potrà davvero sfoggiare lo scudetto sul suo petto. Ma fino ad allora, gli aspiranti campioni dovranno ancora combattere sul campo. E se pensiamo che 8 volte su 11 negli ultime stagioni il titolo invernale è equivalso alla vittoria finale, è lì che anche un traguardo così insignificante può certo acquistare valore.

Situazione Milan

I rossoneri sono in testa alla classifica attuale, con un punto di vantaggio sui cugini nerazzurri. Una distanza pressoché nulla, ma che comunque da al Milan una base di partenza più favorevole rispetto alle altre. Per quanto riguarda le ultime tre giornate, la prossima la vedrà affrontare fuori casa un Udinese non temibilissimo. Il problema sarà lo scontro diretto con il Napoli alla 18° giornata: le due squadre più colpite dagli infortuni di tutta la Serie A si sfideranno in quello che sarà un autentico croce via del campionato. Per finire, la partita contro l’Empoli decreterà il giro di boa completo del diavolo. Chissà se allora sarà davvero Campione d’Inverno, se le vincesse tutte sicuramente il titolo sarebbe matematicamente suo.

Situazione Inter

Il club nerazzurro parte da un punto in meno, dopo però averne ricuperato ben sei al Milan, e superato in classifica il Napoli. In pieno sprint scudetto, l’Inter dovrà solo continuare in questa sua marcia al titolo senza non troppe modifiche. La squadra non sembra avere troppi problemi fisici, e la lunghezza della rosa rappresenta un arma in più per Inzaghi. Per le ultime tre giornate poi, la Beneamata dovrà affrontare Cagliari, Salernitana e Torino, tre squadre che stanno lottando nelle zone basse della classifica. La missione quindi dell’Inter sarà non perdere se stessa, e approfittare delle sbandate del Milan. Magari così potrà prima laurearsi Campione d’Inverno, e poi anche ambire alla seconda stella.

Situazione Napoli

I partenopei hanno due grandi svantaggi: i due punti di distacco dalla vetta, e la situazione infortuni. Mentre il primo è recuperabile, specialmente grazie allo scontro diretto col Milan alla 18° giornata, per il secondo bisognerà fare di necessità virtù. Le altre due sfide contro Empoli e Spezia sono partite alla portata di una squadra come il Napoli. Sarà compito di Spalletti troverà la quadra con gli elementi a sua disposizione per non perdere il treno scudetto. Per il momento però, sia il titolo nazionale, che quello invernale sono ancora raggiungibili per questi azzurri.

Situazione Atalanta

La macchina da gol è tornata. Anche dopo un inizio non esaltante, il motore diesel dell’Atalanta ha aumentato i giri, e punta al titolo di Campione d’Inverno. Gasperini e soci sono a 4 punti dalla vetta, e per conquistarla prima del giro di boa dovranno fare un autentico sprint finale in pieno stile atalantino. La Dea infatti, dovrà vedersela contro il Verona, la Roma e il Genoa. Partite non proprio semplice, che se vinte tutte darebbero una grandissima coscienza di sé, per una squadra che ormai da anni lotta per quello scudetto così ambito e mai conquistato.

Classifica e partite a confronto

Milan 68 – Inter 67 – Napoli 66 – Atalanta 64.

Milan: UDINESE – Napoli – EMPOLI

Inter: Cagliari – SALERNITANA – Torino

Napoli: Empoli – MILAN – Spezia

Atalanta: VERONA – Roma – GENOA