termometro

Nelle case degli italiani il termometro a infrarossi sta diventando sempre di più una presenza costante: uno strumento a cui non si può rinunciare per la misurazione della temperatura del corpo, soprattutto nel corso degli ultimi mesi, quando l’attenzione nei confronti della febbre e di possibili sintomi influenzali è salita alle stelle

Così, le vendite del termometro a infrarossi sono cresciute molto di più rispetto a quelle dei modelli digitali, che a loro volta da qualche tempo avevano preso il posto dei termometri a mercurio. Ma quali sono le ragioni di un cambiamento di questo tipo? Non si tratta tanto del desiderio delle persone di accaparrarsi l’ultima innovazione tecnologica, ma più che altro di approfittare dei numerosi benefici che vengono messi a disposizione da uno strumento di questo tipo. Prima di conoscere i vantaggi offerti dai termometri a infrarossi e dalle loro innovazioni, però, vale la pena di scoprire dove è possibile comprarli.

Potrebbe interessarti:

Acquistare un termometro a infrarossi sul sito di A Mio Agio

Un termometro a infrarossi per bambini può essere acquistato anche su Internet, per esempio sul sito amioagio.it: si tratta di un webshop in cui è possibile trovare un vasto assortimento di prodotti dedicati all’autodiagnosi (come i termometri, appunto), all’igiene della persona e alle medicazioni, facile da utilizzare e sicuro.

Perché è giunto il momento di passare a un termometro a infrarossi

Chi non ha ancora in casa un termometro a infrarossi dovrebbe prendere seriamente in considerazione l’ipotesi di rimediare e di comprarne uno. Non solo perché ormai i termometri per la febbre a mercurio sono considerati pericolosi, e quindi dovrebbero essere accantonati, ma anche perché gli stessi modelli elettronici sembrano essere superati in termini di prestazioni e di affidabilità. Certo, c’è da tenere conto del fatto che un termometro a infrarossi costa un po’ di più rispetto ai modelli alternativi, ma si tratta comunque di un investimento che conviene affrontare e che si ripaga, specialmente in un momento in cui l’attenzione per la salute e il benessere è altissima. In commercio si possono trovare diverse tipologie di termometro a infrarossi: è importante conoscere le loro caratteristiche e anche le differenze che permettono di distinguerle, in modo da capire qual è il modello più in linea con le proprie necessità, fermo restando che non si sarà certo costretti a spendere cifre elevate per poter usufruire di un prodotto affidabile.

Come funziona un termometro a infrarossi

Come è ovvio, un termometro a infrarossi consente a chi lo utilizza di misurare la temperatura del corpo. Le radiazioni infrarosse non hanno niente a che vedere con i raggi UV, vale a dire le radiazioni ultraviolette: semplicemente esse rientrano nello spettro elettromagnetico di cui fa parte la stessa luce visibile. Insomma, gli infrarossi e i raggi UV non c’entrano nulla gli uni con gli altri: i primi vengono emessi anche dal corpo umano, oltre che da qualunque materiale o organismo di questo pianeta, ovviamente in quantità variabili. I raggi UV, invece, sono quelli che provengono dal sole, e sono teoricamente dannosi, oltre che molto più potenti. Parlare di raggi infrarossi vuol dire parlare anche di calore, ed è per questo che ci si può basare su di loro per misurare la febbre; il calore non è altro che una forma di energia.

Perché misurare la febbre con un termometro a infrarossi

Come si è detto, il corpo umano emette raggi infrarossi in forma di calore: questo è il motivo per il quale un qualunque termometro infrarossi può essere utilizzato per rilevare la temperatura dell’organismo. A differenza di quel che si potrebbe pensare, in sostanza, è il corpo che genera le radiazioni, e non il termometro: è per questo che non si ha nulla da temere quando si usa questo strumento e non ci sono motivi per preoccuparsi. Il termometro a infrarossi non fa altro che raccogliere le radiazioni emesse dal corpo per poi misurarle attraverso un sensore termico, il quale le converte in un segnale digitale. Di conseguenza i termometri a infrarossi possono essere considerati digitali, pur non utilizzando un sensore elettronico in maniera diretta.

Come scegliere il termometro a infrarossi Sono tre le tipologie di termometro a infrarossi disponibili in commercio in questo momento: i modelli auricolari, i modelli frontali e i modelli sia frontali che auricolari. Come il loro nome lascia intuire, la differenza sta nella parte del corpo che viene presa in considerazione per la rilevazione della temperatura. In particolare un termometro auricolare misura la febbre attraverso l’orecchio, e quindi deve essere avvicinato al timpano; non è consigliato, però, per i bambini di meno di 3 mesi, perché loro movimenti improvvisi potrebbero risultare pericolosi. Il termometro frontale, d’altro canto, non presenta problemi di questo tipo, e può essere un misuratore a distanza o a contatto; in genere basta avvicinarlo a 3 o 4 centimetri dalla fronte per ottenere la misurazione desiderata.

Letture Consigliate