Di Battista Bibbiano Paragone
Screenshot da canale ufficiale YouTube LA7

Il Movimento 5 Stelle rischia di spaccarsi definitivamente a metà. Molti minacciano l’addio, tra cui Alessandro Di Battista e Nicola Morra

Tanto tuonò che piovve. Sul Movimento 5 Stelle, su Italia Viva e di conseguenza sul Governo e sull’Italia intera cade una tegola non indifferente. La strada ora diventa definitivamente in salita. Alessandro Di Battista, leader della fronda grillina, in un post definisce l’apertura a Matteo Renzi un “errore storico e politico” e minaccia anche di lasciare il Movimento 5 Stelle. Una vera e propria batosta, che senza dubbio né Crimi né Di Maio avranno gradito, soprattutto in questo momento di difficoltà politica.

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Lo segue la senatrice Barbara Lezzi, ex ministro che chiede un voto sulla piattaforma Rousseau. Vito Crimi, nel frattempo, aveva garantito la sua disponibilità a lavorare con l’attuale maggioranza, purché guidata nuovamente da Conte. Ma ormai tutto sembra già compromesso. Di Battista, Lezzi e Morra hanno già giocato le loro carte e le hanno palesate.
Se ci trasformiamo in dorotei, torno a casa.” dice il “giramondo”. Inutile dire che, ora come ora, una scissione per il Movimento sarebbe assolutamente fatale. A breve, infatti, ci si dovrà sedere al tavolo con Renzi per trovare il giusto punto di equilibrio.

Mandiamo segnali a Italia Viva. Se ci chiedono il ministero degli Esteri, la Giustizia e poi le Infrastrutture non li possiamo accontentare. Non teniamo i nostri. A costo di far saltare il banco e puntare su un Governo tecnico, ma crediamo non convenga neanche a Renzi.” dicono fonti vicine. E c’è già chi minaccia di non sostenere il nuovo Governo, se il premier non sarà Giuseppe Conte. Una bella bega, che ora come ora non ci voleva proprio.

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