Il Carnevale

Carnevale 2021: ecco la storia, le origini e le tradizioni di questa ricorrenza che da il via alla fase clou. Ad aprire le danze è il cosiddetto Giovedì grasso

Il Carnevale 2021 prende ufficialmente il via: ad aprire le danze è il cosiddetto Giovedì grasso, che quest’anno cade l’11 febbraio. I festeggiamenti proseguiranno poi fino al Martedì grasso che quest’anno ricorre il 16 febbraio, ultimo atto del Carnevale prima che il Mercoledì delle Ceneri sancisca l’inizio della Quaresima. Il Carnevale è una festa mobile che si celebra nei paesi di tradizione cristiana e in particolare in quelli di rito cattolico: i festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi, in particolare, l’elemento distintivo e caratterizzante è l’uso del mascheramento.

Da un punto di vista storico e religioso il carnevale rappresentò, dunque, un periodo di festa ma soprattutto di rinnovamento simbolico, durante il quale il caos sostituiva l’ordine costituito, che però una volta esaurito il periodo festivo, riemergeva nuovo o rinnovato e garantito per un ciclo valido fino all’inizio del carnevale seguente. La Chiesa Cattolica fece sua questa manifestazione e la trasferì ai primi mesi dell’anno, nel periodo che precede il Mercoledì delle Ceneri e la successiva Quaresima.

Il giovedì viene dunque definito “grasso” perché tradizionalmente apriva le porte a una settimana di abbondanti banchetti, la data del Giovedì Grasso varia ogni anno, cade la settimana prima dell’avvio della Quaresima. In questo 2021 il Giovedì Grasso capiterà l’11 febbraio e inaugurerà il periodo delle festività di Carnevale prima della fase di Quaresima che, nonostante i tempi che cambiano, per molti credenti rappresenta ancora un momento di “espiazione”.